Fracchie e altri rituali del fuoco capolavori dell'Umanità

San Marco in Lamis 22 settembre 2011-  “Le Fracchie di San Marco in Lamis e gli altri rituali del fuoco capolavori della cultura immateriale dell’umanità in Italia, Spagna, Bulgaria, Grecia, regione europea schwäbisch-alemannischenm (tra la regione Vorarlberg in Austria, le regioni della Svevia, Allgäu e Foresta nera in Germania, Liechtenstein, le zone del nord Tirolo e Val Venosta in Italia, Svizzera), Giappone, India, Cina, Brasile, El Salvador, Togo, Ghana, Samoa e isole della Polinesia, Australia”



Ministero per i Beni Culturali e Ambientali
Giornate Europee del Patrimonio - 24 e il 25 settembre 2011


Opera in formato PDF


Il Minimuseo di San Marco in Lamis in collaborazione con il comitato scientifico multidisciplinare sulla processione delle Fracchie, candidata per il Patrimonio immateriale dell’UNESCO, continuando nell’approfondimento, nello studio e nella ricerca sull’argomento, allo scopo di applicare al meglio le misure di salvaguardia e di valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco ha organizzato, per le Giornate europee del Patrimonio 2011 del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, una mostra di confronto e di dialogo con altre realtà italiane, d’Europa, d’Africa, d’America, dell’Oceania e dell’Asia che hanno simili rituali ignei.

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Per l’occasione ci sarà la manifestazione nel piccolo locale del Minimuseo di San Marco in Lamis con dei pannelli espositivi, dei video e una pubblicazione scientifica con la presentazione di alcuni rituali del fuoco presentati in lingua italiana e inglese. Per approfondire gli argomenti è stata quindi predisposta, e sarà disponibile in rete, questa pubblicazione ed un video sui siti web locali

sanmarcoinlamis.org - lavalledeglieremi.it - sanmarcoinlamis.eu

eleradioacli.it nonché su altri siti e verrà trasmesso anche un programma sulla emittente televisiva teleradioacli. Tutto il materiale servirà, ci auguriamo, per una migliore conservazione e per conoscere e valorizzare maggiormente questi capolavori immateriali dell’Umanità seppure nella loro diversità di cultura e religione.


Per la prima volta, crediamo, una comunità si fa promotrice a livello internazionale della conservazione, valorizzazione e salvaguardia di queste tradizioni legate al fuoco e si propone di mettere in contatto questi capolavori della cultura umana anche in realtà lontane tra di loro, per iniziare un interscambio ed un confronto in modo da contribuire ad una loro maggiore crescita e consapevolezza per la conservazione. I rituali del fuoco studiati sono stati scelti tra i tantissimi che l’umanità offre, si è cercato di presentare le feste legate al fuoco in diverse religioni (cristiana, islamica, induista, animista …) ed in molteplici feste (carnevale, capodanno…).

Questa mostra ha quindi lo scopo di approfondire e divulgare i risultati dello studio riguardante la processione con le Fracchie (big torches) nonché di far conoscere e studiare altre ritualità legate al fuoco e di promuovere e attuare in altre realtà, specie in quelle emergenti del mondo, idonee e comuni misure di salvaguardia e di trasmissione del sapere popolare alle nuove generazioni. Rispondendo agli scopi dell'art. 1 della Convenzione UNESCO 2003, la mostra si pone anche l’obiettivo di contribuire ad assicurare un maggior rispetto del patrimonio culturale immateriale diffondendone soprattutto il valore umano, di accrescere la consapevolezza a livello locale, nazionale e internazionale sull’importanza di tale patrimonio, per instaurare un reciproco apprezzamento e per promuovere una cooperazione ed assistenza internazionale per la conservazione e l’attuazione di idonee misure di salvaguardia.


Questa iniziativa potrà anche fornire un modello di cooperazione internazionale, tra una piccola comunità locale e il mondo scientifico e della ricerca tale da essere esteso a livello più ampio per un modello esportabile di interazione tra le diverse realtà coinvolte (comunità locale, mondo scientifico e della ricerca, altre comunità legate alle ritualità del fuoco) e le nuove generazioni. Un tale programma, che prevede un modello di ricerca sperimentale e documentario esteso anche ad altre comunità, potrà infine anche aiutare ad ampliare il dialogo tra le diverse culture, costruire ponti di pace e far capire che spesso le differenze fra i popoli non sono poi tante.

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Le realtà studiate sono:
Italia: -la processione con le Fracchie di San Marco in Lamis; -le ‘Ndocce di Agnone; -le Farchie di Fara Filiorum Petri; -i Vlurd di Offida;
Spagna: -i Fia-Faia di Vila de Bagà e di Sant Julia de Cerdanyola; -le Falles dell’Alta Ribagorça sui Pirenei;
regione europea Swabian-Alemannic: -Funkenfeue tra Austria, Germania (Svevia e Foresta nera), Svizzera, Liechtenstein, Italia (nord Tirolo e Val Venosta);
Bulgaria e Grecia: -Nestinarstvo e Anastenaria dei Monti Strandzha e Mar Nero;
Ghana: -Chugu Bugum di Tamale, Dagbon, Bawku, Gonja, Mamprusi e Nanumba;
Togo: -la danza del fuoco del popolo Tem e del popolo Bassar (o Bedik);
India: -Urs di Sheikh Wali Zainuddin a Aishmuqam Anantnag nel Kashmir;
Giappone: -Kurama-no-Himatsuri, Kyoto; -Taimatsu-akashi in Kuriyasawa, Sukagawa;
-Himatsuri di Toba; -Dosojin Fire Festival, Nozawa Onsen village, Nagano;
Cina: -la festa delle torce del popolo Yi nella provincia Sichuan; -Huoba Ghar (la festa delle torce che salgono la collina), Wenjia, Minhe Hui e Tu, provincia Qinghai; -Axi Fire Worship (Axi, il culto del fuoco) nel villaggio Hongwan nella provincia di Yunnan.
Brasile: -Fogueira a San Pedro di Porto União nello stato di Santa Catarina; -Fogueira a São João nel Paraná;
El Salvador: -Bolas de Fuego a Nejapa;
Samoa e nelle isole della Polinesia: -la danza fire knife (fuoco con la lama);
Australia: Ngatjakula Cerimonia del fuoco,  Walbiri.


Questa manifestazione di respiro internazionale, inserita nella programmazione delle Giornate europee del Patrimonio 2011 del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, rientra nella programmazione delle iniziative dell’amministrazione comunale per la valorizzazione della manifestazione della processione con le fracchie e dello studio scientifico dei rituali del fuoco, anche per promuovere l’inserimento della manifestazione e del “sapere sammarchese” nella Lista Unesco dei beni culturali immateriale dell’Umanità.


A questo fine l’Amministrazione Comunale ha deciso di stampare poche copie di questa ricerca da distribuire solo ai centri di ricerca e ad alcune biblioteche italiane e straniere.


L’Italia aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, alle Giornate Europee del Patrimonio 2011 che avranno luogo nel nostro Paese il 24 e il 25 settembre, con lo slogan, ormai consolidato: “L’Italia tesoro d’Europa”. Le Giornate, fin dalla loro istituzione nel 1954, sono state apprezzate da tutti i cittadini che, attraverso questo momento di grande partecipazione, hanno avuto l’opportunità di conoscere lo straordinario patrimonio culturale europeo. In sinergia con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali aderiscono all’iniziativa il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, il Ministero per gli Affari Esteri con gli Istituti Italiani di Cultura all’estero, Regioni, Comuni e Istituzioni culturali a carattere pubblico e privato, che danno un valore aggiunto all’iniziativa, aprendo gratuitamente i loro luoghi d’arte ed organizzando eventi di grande spessore culturale per la conoscenza reciproca dei popoli e della loro cultura.
Sito del Ministero di presentazione: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1314607979901_PUGLIA_GEP11_web.pdf
Minimuseo – Via Bux – 71014 San Marco in Lamis, Foggia, Italia
Telefono: 347-0541408
E-mail: minimuseo@libero.it, Sito Web: http://www.beniculturali.it/mini/index.html;







The Fracchie (big torches) of San Marco in Lamis
and the other rituals of fire, masterpieces of the oral and intangible heritage of humanity (Italy, Spain, Bulgaria, Greece, the European region Swabian-Alemannic, Japan, India, China, Brazil, El Salvador, Ghana, Togo, Samoa and Polynesia, Australia)


Ministero per i Beni Culturali e Ambientali
Giornate Europee del Patrimonio - 24 e il 25 settembre 2011


The Minimuseum of San Marco in Lamis, in collaboration with the multidisciplinary scientific committee on the procession of Fracchie (the event proposed as UNESCO's Intangible Cultural Heritage of Humanity) will arrange an exhibition for the 2011 European Heritage Week. It’s an opportunity to debate and dialogue with other Italian, European, African, American, Oceanian and Asian communities which celebrate similar igneous rituals. The purpose is to carry out a closer examination on the subject, in order to enforce the best measures to preserve and enhance the festivals associated with fire. We reckon this is the first time a community promotes a world-wide enhancement and preservation of these traditions and aims to bring together these masterpieces of human culture, even though they belong to contexts so different from each other. We want to begin a mutual exchange of ideas and a great debate so that we can contribute to a greater growth and awareness. The rituals of fire we studied were selected among many of those humanity offers. We tried to exhibit the festivals related to the fire in different religions (Christian, Islamic, Hindu, Animist ...) and in different periods of the year (Carnival, New Year, etc). Therefore, this exhibition aims to expand the knowledge and publish the results of the studies concerning the procession with Fracchie (big torches) as well as to study other rituals related to the fire, to introduce people to their beauty, to promote and implement in other cultural contexts, especially in the developing countries, proper mutual measures of preservation and transmission of the common wisdom to new generations. Conforming itself to the purposes of art.1 of the 2003 UNESCO Convention, the exhibition also aims to contribute ensuring greater respect for the intangible cultural heritage, by spreading especially its human value. Our purpose is  to raise awareness about the importance of this heritage locally, nation and world-wide, to establish a mutual appreciation, to promote international cooperation and assistance for the conservation and the implementation of proper measures of preservation.


The initiative will also provide a model of international cooperation between a small community and the world of science and research. We want to push this model to an higher degree of social interaction between the different entities involved (local community, scientists and researchers, other communities related to the fire rituals) and the new generations. Finally, this plan, which wants to provide a model of documentary and experimental research extended to other communities, will allow us to develop dialogues between different cultures, to build bridges of peace and to make people understand that differences are not so many.
We studied:
ITALY:
-the procession with Fracchie of San Marco in Lamis;
-the Ndocce of Agnone;
-the Farchie of Fara Filiorum Petri;
-the Vlurd of Offida.
SPAIN:
-the Fia-Faia of Vila de Bagà and Sant Julia de Cerdanyola;
-the Fallas of Alta Ribagorça in the Pyrenees;
SWABIAN-ALEMANNIC REGION (EUROPE):
-the Funkenfeue through Austria and Germany (Swabia and the Black Forest), Switzerland, Liechtenstein and Italy (north Tirolo and Val Venosta).
BULGARIA AND GREECE:  
-the Nestinarstvo and Anastenaria of the Strandzha Mountains e and the Black Sea.
GHANA:
-the Chugu Bugum of Tamale, Dagbon, Bawku, Gonja, Mamprusi e Nanumba.
TOGO:
-the fire dance of  the Tem and Bassar (or Bedik) people.
INDIA:
-the Urs of Sheikh Wali Zainuddin at Aishmuqam Anantnag in the Kashmir district.
JAPAN:
-Kurama-no-Himatsuri, Kyoto;
-Taimatsu-akashi in Kuriyasawa, Sukagawa;
-Himatsuri of Toba;
-Dosojin Fire Festival, in Nozawa Onsen village, Nagano.
CHINA:
-the torches festival at Yi in Sichuan Province;
-Axi Fire Worship at Hongwan in Yunnan Province;
-Huoba Ghar (Torch Ascend a Hill With a Torch) in Wenjia, Minhe Hui and Tu, in Qinghai Province.
BRAZIL:
-Fogueira at San Pedro of Porto União in Santa Catarina State;  
-Fogueira at  São João in Paraná.
EL SALVADOR:
-Bolas de Fuego at Nejapa.
SAMOA  AND ISLANDS OF POLYNESIA:
-the fire knife dance.
AUSTRALIA
- Ngatjakula, Walbiri.
Here in the small premises of our Minimuseum we will show, both in Italian and English, some exhibition panels, videos and a scientific publication which will introduce guests to these rituals of fire. The local Tv channel teleradioACLI will broadcast a documentary on the subject and, besides that, the above-mentioned publication as well as a videofilm will be available online on local (sanmarcoinlamis.eu, sanmarcoinlamis.org, lavalledeglieremi.it) and non-local websites.

sanmarcoinlamis.org (http://www.sanmarcoinlamis.or/index.php?option=com_content&view= article&id=2685&Itemid=39),


lavalledeglieremi.it (www.lavalledeglieremi.it/unesco.htm)


sanmarcoinlamis.eu (http://www.sanmarcoinlamis.eu/notizie/cultura/4253-le-fracchie-di-san-marco-in-lamis-e-altri-rituali-del-fuoco-)



We hope all this stuff will help for a better preservation and will allow people to know and appreciate more this intangible heritage of humanity even in its cultural and religious differences. http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1314607979901_PUGLIA_GEP11_web.pdf
Minimuseo – Via Bux – 71014 San Marco in Lamis, Foggia, Italia  Telefono: 347-0541408
E-mail: minimuseo@libero.it, Sito Web: http://www.beniculturali.it/mini/index.html;
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1314607979901_PUGLIA_GEP11_web.pdf

Ultimo aggiornamento (Venerdì 23 Settembre 2011 17:22)