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Redazione

San Marco in Lamis, giovedì 19 dicembre 2019 -  Natale ai domiciliari per Angelo Cera: il Gip Dello Iacovo, infatti, ha rigettato la istanza di scarcerazione presentata dall’ex parlamentare dell’Udc, e lo fa sulla scorta del profilo politico dell'ex parlamentare, tale da - a quanto pare, secondo il Gip- non ritenere cessate le esigenze cautelari.

“Il Gip - si legge nelle motivazioni -, vista l’istanza che precede, interpellato il Pm (che il 12 dicembre ha espresso parere contrario), ritenuto che le due sopravvenienze allegate e documentate (cioè: le dimissioni del prevenuto dall’incarico di coordinatore provinciale dell’Udc e il recesso dei contratti di locazione degli immobili adibiti a sua segreteria politica) non siano idonee ad attenutare il rischio della recidiva, nella misura in cui è stato lo stesso Cera (in sede di interrogatorio di garanzia) ad affermare e rivendicare una concezione della politica fatta “per la gente e tra la gente”, quindi pratica sostanziale e avulsa da incarichi formali e/o titolarità di immobili specifici, per questo motivo rigetta l’istanza”. 

Un provvedimento incomprensibile per gli avvocati che lo difendono, tanto più che si baserebbe sul profilo politico dell'indagato. Sisto e Curtotti si preparano ad adire al Riesame. Non prima di gennaio (vista la pausa natalizia).