Leonardo Coco Portavoce M5S

San Marco in Lamis, lunedì 23 marzo 2020 -  L’Italia si trova ad attraversare un momento molto difficile, ognuno è chiamato al senso civico di responsabilità. Con questo dovere di responsabilità, il MoVimento 5 Stelle ha più volte sollecitato il Sindaco a riunire la conferenza di capigruppo, anche a distanza (videoconferenza), ma il primo cittadino ha sempre negato un incontro, rappresentando che avrebbe condiviso con la minoranza le scelte operate, stiamo ancora aspettando. Non è polemica perché la circostanza non lo impone, però rifiutare un aiuto o comunque una condivisione, richiesta anche dagli altri gruppi consiliari di minoranza, non crediamo sia la scelta migliore.

Tutti sanno che uniti ce la possiamo fare ed è per questo che dobbiamo, ora più che mai, cercare di lavorare congiuntamente per raggiungere gli obiettivi sperati, ciò vale, a maggiore ragione, per gli amministratori locali per dare risposte concrete alla cittadinanza. In questo contesto si rappresenta al Sindaco l’opportunità di modificare la propria ordinanza (n. 18 del 20/03/2020) che impone la chiusura pomeridiana dei negozi di prima necessità, ovvero dei generi alimentari, tanto al fine di scongiurare l’affollamento davanti a questi esercizi commerciali e quindi il rischio di contagio. Ben consapevole che poteva essere una sperimentazione, si renderebbe opportuno lasciare aperti nell’orario pomeridiano i negozi alimentari (magari riducendo l’orario sino alle 19,00), chiudendo tutto il resto come giustamente è stato fatto. Le ordinanze possono anche essere revocate se non hanno prodotto il risultato sperato, pertanto si confida nella sensibilità del Sindaco.

Appare doveroso rimarcare e condividere la proposta avanzata dagli altri gruppi consiliari di minoranza (San Marco nel Cuore e Moderati per San Marco) di sospendere immediatamente tutti i tributi comunali, o meglio quei tributi che non gravano sull’esecuzione dei servizi essenziali, che per ragioni indispensabili devono essere eseguiti e, laddove la sospensione dei tributi li possa pregiudicare, si sollecita il Sindaco a richiedere alla Regione Puglia la sospensione dell’ecotassa sui rifiuti urbani, anche in virtù dell’ordinanza del Presidente della Regione che ha dettato le prime indicazioni su attività di gestione dei rifiuti per l’emergenza Covid-19. Si potrebbero sospendere gli altri tributi anche e soprattutto nei confronti dei commercianti, artigiani e professionisti, che in questo momento soffrono il maggiore disagio per la chiusura della loro attività, senza tralasciare alcuni dipendenti che per varie ragioni sono senza stipendio.

Da più parti è stata rimarcata la necessità di effettuare i controlli, il Sindaco, per dovere istituzionale, è particolarmente attento a questa esigenza, pertanto occorre capire se con l’impiego del personale della Polizia Municipale, con forza organica ridotta, si riesce ad effettuare i controlli sull’osservanza delle prescrizioni governative e comunali, anche in virtù dell’ordinanza congiunta del Ministro della Salute e dell’Interno che vieta tutti gli spostamenti da un comune all’altro, salvo casi eccezionali ed inderogabili. Pertanto, invitiamo il Sindaco a farsi carico di interessare gli organi preposti per far attivare un adeguato servizio di controllo. Sommessamente nello spirito di collaborazione ed al fine di far fronte all’emergenza, oltre alla sospensione dei alcuni tributi, si propone al Sindaco e alla Giunta di utilizzare le somme disponibili derivanti dal ribasso delle gare di appalto di affidamento dei lavori o forniture, per le quali non ci sia l’utilizzo di fondi vincolati ma finanziati a totale carico del bilancio comunale.

Pertanto si potrebbero sfruttare le risorse risparmiate, già stanziate in bilancio in quanto prenotate e non spese, fermo restando non sia intervenuta formale rideterminazione del quadro economico progettuale e siano rispettati i vincoli di bilancio; diversamente impegnare le somme accantonate a fondi di riserva che solitamente trovano impiego alla fine dell’anno. In questo modo si potrebbe veramente sostenere chi sta vivendo un momento di difficoltà, ovvero le imprese artigiane ed i commercianti, le persone costrette a stare a casa senza alcun sussidio, anche sottoforma di risparmio dei tributi comunali che troverebbe pertanto la correlativa copertura.

Il MoVimento 5 Stelle, nello spirito di collaborazione, si è reso e si rende disponibile, se il Sindaco lo riterrà opportuno, ad ogni forma di collaborazione e condivisione per il bene dell’intera comunità, in linea con le azioni poste in campo dal Movimento nazionale, che grazie al taglio degli stipendi dei parlamentari ha messo a disposizione 3 milioni di euro per la terapia intensiva, nonché con il taglio degli stipendi dei consiglieri regionali pugliesi ha acquistato mascherine e dispositivi sanitari distribuiti alle sedi della Guardia Medica delle varie zone pugliesi. Auspicando un incontro con tutta la minoranza, affinché il Sindaco possa accogliere le richieste formulate, si procederà al deposito via Pec di quanto richiesto e sollecitato.