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Anna Piano

San Marco in Lamis, mercoledì 25 agosto 2021 - "Mi capita certe volte di leggere parole denigranti verso compaesani che vivono lontano. Forse si sentono abbandonati. Ritengo che noi sammarchesi siamo una grande comunità. Non è facile andare via. Nel proprio paese ti senti a casa. Chi ha un cognome conosciuto è protetto dai compaesani. I luoghi familiari sono consolanti. Siamo per natura rispettosi degli amici, delle amiche, del vicinato. Andare fuori significa ricominciare, nessuno ti conosce. Ciò che hanno seminato gli antenati si perde nel nulla.

Non ci sono colline amiche, il pino che hai visto crescere sulla strada della campagna del nonno, le strade dove sei cresciuta, lo scalone che ti sembrava interminabile, le amate montagne, la casa rossa sulla strada per San Nicandro, la villa dove hai fatto le gare di corsa da bambina, il suono delle campane della chuesa Addolorata o delle Grazie..... Per guadagnarti la stima devi valere davvero, ti devi confrontare con tanti, in primis con quelli del luogo. Nessuno ti apre la porta e ti dice prego, non sei comara di nessuno. Non ci sono gli amici di tuo padre o di tua madre.

Sei Tu e devi dare il massimo per portare a casa frutti. Non tutti ce la fanno perché non è affatto semplice. La memoria diventa bastone a cui reggersi per mantenere la propria identità. La tradizione non la puoi condividere. Cerchi l'altro come te. Ecco che nascono comunità di sammarchesi ovunque. É l'altra San Marco, viva più che mai, seppur legata alla memoria. Il ricordo viene coltivato, come tenera creatura alimentato. Il dialetto custodito. L'uomo ha le gambe più lunghe di tutto il corpo.

Vuol dire che è nato per camminare, per spostarsi. Ci si sposta per motivi economici, per crescere, per vincere la povertà che ha attanagliato tante famiglie, non solo nel passato. Si cerca di dare sfogo a capacità, altrimenti represse. Si combatte e ci si impegna per ottenere risultati...Chi vive fuori adora, ama il paese natio. Lo idealizza. Lo porta con sé dappertutto perché è anche suo e lo sarà per sempre".