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Redazione

San Marco in Lamis, sabato 28 agosto 2021 -  L’ artista Nicola Liberatore è presente nella Rassegna d’Arte Sacra Contemporanea “Arte Civiltà e Sacro per Abitare la Terra”, con l’opera  Icona, tela, merletti, garze, oro, pigmenti, cm 80 x100. La rassegna di opere d’arte dedicate alla cultura artistica contemporanea e specificatamente all’ampio territorio iconografico del sacro, pone in evidenza la presenza di una creatività artistica che si distribuisce e si articola all’interno dei diversi livelli del sistema dell’arte, tra diseguali forme estetiche e difformi valori.

Questo dato dimostra che nel presente come nel passato il territorio del sacro congiunge e influenza le diverse fasce di percezione e di fruizione dell’arte; una linea che si estende e che congiunge con diversi strumenti la devozione popolare alla raffinata cultura del fondo oro, dall’iconografia come citazione, all’esasperazione del manufatto concettuale e installativo. Una persistente e diffusa attenzione all’esperienza e al patrimonio culturale iconograficoreligioso, ma anche l’attenzione all’esperienza spirituale costantemente rappresentata, indicano la centralità del sacro anche nella stagione contemporanea. In questo quadro inedito si situa e si pone in stretto rapporto di corrispondenza con i contenuti sottolineati, il progetto della mostra “Arte Civiltà e Sacro per abitare la Terra”;

appare interessante non solo la presenza di un patrimonio di opere frutto della partecipazione e della condivisione degli scopi e le funzioni da parte degli artisti, ma anche l’interessante individuazione di un nuovo obbiettivo, la diffusione al pubblico attraverso forme partecipative. Con questa iniziativa nelle chiese di Cureggio (NO) il progetto Arte Sacra Contemporanea, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, che metterà a disposizione numerosi artefatti realizzati nell’Ex Dipartimento di Arte Sacra, aggiunge un ulteriore tassello a quel percorso antico in cui l’esperienza espressiva esce dal contesto privato dell’artista, per articolarsi all’interno di una fruizione allargata e sfaccettata delle opere d’arte.

La Prof.ssa Federica Mingozzi critica d’arte, scrive della rassegna: “Rappresentare l'irrappresentabile attraverso i linguaggi della contemporaneità: questa è la sfida del nuovo percorso che l’associazione culturale ACC ha intrapreso in questo particolare momento storico, con la volontà di cercare risposte al divenire della storia. Un itinerario nel divino, attraverso le opere di artisti diversi tra loro, ma uniti da un unico scopo: rendere i riguardanti partecipi del loro universo sensibile e spirituale, lasciando loro la libertà di emozionarsi e interpretare il creato nella sua interezza”. 

ARTISTI PARTECIPANTI: NINA PALEY, SILVIA VENUTI, MARIA BONADUCE, ILARIA FORLINI, DEBORA FELLA, CLARA BRASCA, GRAZIA SIMEONE, SILVANA MARRA, DANIELA GRIFONI, MARINA CACCIA CARLO IACOMUCCI, WILLIAM XERRA, NICOLA LIBERATORE, ENRICO DEL ROSSO, STEFANO PIZZI, PAOLO SCIRPA, ANTONIO SPANEDDA, FILIPPO ROSSI, MAURO DE CARLI, GIOVANNI MORGESE, LUIGI SERGI, GABRIELE DI MAULO, FEDERICO COZZUCOLI, TARSHITO, BIOS VINCENT, PIERANGELO BERTOLO, FLORIANO CATANZARO, PIETRO CIRILLO, MASSIMO MAGISTRINI PROGETTO PERFORMANCE DI FEDERICO COZZUCOLI LITANIAE PRO SANCTITATE ALOISII BUÑUEL L'azione artistica di Federico Cozzucoli si caratterizza nel cercare con il suo pubblico una relazione artistica sacralizzata mutuata dall'esperienza liturgica del cattolicesimo. Lo sconfinamento pandemico ha impedito ai fedeli per un lungo periodo la possibilità di pregare assieme e l'esperienza comunitaria si è mutata in solipsistica. Tutti ricordiamo la Via Crucis di papa Francesco da solo in Piazza San Pietro. La preghiera nel livello comunitario passava tramite il mezzo mass mediatico.

Questo avveniva anche nelle dirette social delle liturgie dei parroci di molte parti del mondo. In litaniae pro sanctitate Aloisii Buñuel la preghiera, l'invocazione dei santi canonizzati durante la vita del regista ateo e anticlericale per l'ormai impossibile conversione, avviene tramite la lettura di un QR pubblicato on line che va letto tramite un altro strumento elettronico, mettendo in relazione-contatto due apparecchi di intelligenza artificiale. Con il migliorare della situazione pandemica, con l'allentamento delle restrizioni sanitarie, la ripresa delle attività culturali in presenza e grazie all'invito alla nuova mostra di "Arte Civiltà e Sacro per abitare la Terra", Federico Cozzucoli materializzerà quattro dei QR on line in formelle di ceramica di formato 20x20 e domenica 29 agosto, in pellegrinaggio a piedi sull'esempio di san Rocco (il santo invocato durante le pesti), le consegnerà al parroco, nelle chiese di Cureggio. 

PROGRAMMA:

domenica 15 agosto 2021 alle 11.00 INAUGURAZIONE DELLA RASSEGNA presso il Battistero di San Giovanni Battista a Cureggio (No)

domenica 22 agosto 2021 dalle 14.30 alle 18 VISITA GUIDATA con la Prof.ssa Federica Mingozzi Parrocchiale Maria Vergine Assunta Battistero di San Giovanni Battista Chiesa di San Rocco Chiesa di San Bernardo Chiesa di San Pietro Chiesa Madonna della neve

domenica 29 agosto 2021 dalle ore 16 PERFORMANCE “litaniae pro sanctitate Aloisii Buñuel” dell’artista FEDERICO COZZUCOLI Chiese di Cureggio (NO)

domenica 29 agosto 2021 alle ore 18 PRESENTAZIONE DELL’OPERA RIVERBERI di MASSIMO MAGISTRINI (fotografo) presso il TAM Casa della Torre - piazza Cesare Battisti 11, Cureggio (No)