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Comunicato Stampa

San Marco in Lamis, lunedì 9 maggio 2022 -  Io non lavoro ALLA “San Giovanni Bosco - De Carolis”, io lavoro PER la “San Giovanni Bosco- De Carolis”. E’ questo il MANTRA che ha sempre pervaso la mia mente da quando dirigo l’I.C. “San Giovanni Bosco – De Carolis” di San Marco in Lamis. Ed è lo stesso mantra che ieri 08 Maggio 2022, dopo un momento di forte sconforto nel vedere il NOSTRO istituto colpito barbaramente nella sua intimità, ha subito ripreso a girare nella mia testa dandomi la forza d’animo per continuare nella mia azione quotidiana di educatore in qualità di capo d’istituto della “San Giovanni Bosco - De Carolis”.

8 Maggio. Il giorno dell’apparizione dell’Arcangelo Michele. Eppure nei miei occhi resta scolpita un’altra apparizione: quella del viso pulito di giovani alunni della Nostra scuola immortalati dal circuito di video sorveglianza che, se da un lato avevano il viso pulito proprio dei ragazzi minorenni, dall’altro erano mossi da una mano inferocita al pari delle azioni di quel demonio schiacciato dall’arcangelo Michele. 8 Maggio. Il giorno della festa della Mamma. Ed è proprio allo sconforto, allo stupore di queste giovanissime Mamme di questi ragazzi a cui ho pensato, di fronte allo scempio apparso avanti ai miei occhi, quando sapranno di ciò che sono stati in grado di combinare i propri figli. Figli che quotidianamente vengono accuditi e per i quali Noi genitori facciamo enormi sacrifici.

Immagino che queste mamme si chiederanno insieme ai papà di questi ragazzini… Ma chi stiamo crescendo?... Ed è ai genitori che mi rivolgo. So che la maggior parte degli alunni sono ben seguiti dalle famiglie. Ormai, girando per le classi, leggo negli occhi di questi studenti, l’essenza del bravo ragazzo. Ma voglio ricordare a tutti i genitori che solo la collaborazione scuola – famiglia può favorire la crescita sana, equilibrata dei nostri figli. Episodi come questi coinvolgono e offendono l’intera comunità scolastica, la dignità di tutti gli studenti, degli insegnanti e di coloro che si impegnano per garantire ai nostri ragazzi una scuola di qualità. Il Nostro istituto vanta circa 600 alunni e di questi 220 studenti frequenta la scuola Secondaria. Ed è a questi studenti che chi scrive ha dedicato e dedica quotidianamente, con la propria presenza fisica nelle classi, parte della propria azione dirigenziale.

Durante questo anno scolastico, finalmente svoltosi completamente in presenza, ho organizzato interventi di prevenzione al Bullismo, cyberbullismo, atti vandalici, tutti posti in essere in modo professionale dalla Compagnia dei Carabinieri di San Marco in Lamis e dalla Questura di Foggia. Sono attivi ed in via di implementazione i Patti educativi di comunità, concertati con l’Amministrazione comunale per offrire un apprendimento informale post-scuola, che vada a supportare quello formale proprio della scuola. Dal mese di gennaio 2022, presso il nostro Istituto opera la figura professionale dello psicologo, a supporto dei nostri già bravi docenti, per cercare di prevenire e capire eventuali malesseri propri dell’età adolescenziale.

Non nascondo di essere molto amareggiato, e ritengo intollerabile che, nonostante il quotidiano lavoro svolto professionalmente dai docenti, dai collaboratori scolastici e il personale di segreteria, venga deturpato il patrimonio pubblico e che non siano rispettate le regole della civile convivenza. Il gesto è di pochi ma colpisce interamente la nostra comunità. Chiedo a tutto il personale scolastico, che in questi giorni sarà impegnato a ripristinare uno stato di normalità, di far proprio lo stesso mio modo di pensare: io lavoro PER la “San Giovanni Bosco - De Carolis” e non ALLA “San Giovanni Bosco – De Carolis”. Vi assicuro che allevierà molto il prezioso lavoro che svolgete quotidianamente.

Chiudo questa lettera, che mai avrei voluto scrivere, col ringraziare la Compagnia dei Carabinieri di San Marco in Lamis, per il loro tempestivo intervento, ringraziare il Sindaco che personalmente si è recato sul posto e tutta l’amministrazione comunale messasi a disposizione per ristabilire lo stato dei luoghi.


Il Dirigente Scolastico
Prof. Lanfranco Barisano