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Angelo Cera

San Marco in Lamis, lunedì 13 giugno 2022 -  Dopo il consiglio comunale della settimana scorsa, dove l’Amministrazione Merla ha aumentato la tassa sull’immondizia e introdotto l’imposta di soggiorno, oggi, nuovamente riuniti per discutere di debiti. Nello specifico il rendiconto del 2021 e i relativi provvedimenti di ripiano di un disavanzo di ben 4 milioni di euro!!! Confermando che il dissesto accertato dalla mia Amministrazione era reale e doveva essere affrontato ben prima che la Corte dei Conti avesse attivato la procedura per i poteri sostitutivi del Consiglio Comunale, ed è da sciocchi che qualcuno continui ancora a dire che i debiti non c’erano e non ci sono.

4 milioni di disavanzo che richiedono ancora azioni di risanamento importanti! Senza voler esagerare e drammatizzare, siamo sicuramente in una situazione di pre-dissesto, se consideriamo anche tutta la situazione lasciata in sospeso dall’OSL per debiti non ancora pagati, per quelli con un accantonamento al 50% o per i quali non è stata accettata la transazione e, soprattutto, per gli oltre 4 milioni di fondi distratti del Piano Sociale di Zona, per i quali l’OSL ha accantonato solo il 50%. Per pagare i debiti, che risalgono quasi tutti ad amministrazioni precedenti a quella che ha dovuto prendere atto del dissesto, il Comune ha dovuto contrarre mutui per 6 milioni di euro e questa anticipazione del Governo ora va restituita, anche se in 30 anni.

Ma quello che impressiona è che questi debiti riguardano in buona parte fondi distratti dei servizi sociali (più di 4 milioni di euro), oltre che indennità per espropri iniziati e mai conclusi o, addirittura, pagati due volte o pagati anche per suoli che dovevano essere ceduti gratuitamente. Vi sono, poi, i debiti per le spese legali e risarcimenti che lo stesso OSL ha classificato abnormi poiché 2 milioni sono veramente impressionanti e dovrebbero farci riflettere sul funzionamento del nostro Comune, soprattutto quando si aumentano le tasse o se ne mettono di nuove. Alla luce di quello che ho appena detto, sarebbe opportuno che il Sindaco e l’Assessore al Bilancio presentassero al Consiglio Comunale ed ai cittadini una relazione scritta, preparata dagli uffici con cifre e non con chiacchiere fumose, su quello che è realmente accaduto nel nostro Comune prima e dopo il dissesto.

E questo non lo chiedo per me. Il dissesto c’è stato, e nessuno lo ha voluto deliberatamente, perché sono stati fatti bilanci falsi che nascondevano la situazione debitoria e prevedevano entrate fittizie (residui attivi inesigibili), come hanno documentato l’Ispettore Ministeriale Contaldi, il Revisore dei Conti e la stessa Corte dei Conti. C’è bisogno che l’operazione verità continui per non lasciare dubbi e per imparare dagli errori commessi in passato a non sbagliare più. Questa è stata la mia richiesta in Consiglio Comunale.