
Maria Schiena
San Marco in Lamis, venerdì 12 settembre 2025 - Al Centro sportivo di Rignano G. co si è tenuto un incontro-dibattito sul tema “Sport è/e Integrazione”, organizzato dalla Virtus Sammarco, con il patrocinio dei Comuni di San Marco in Lamis e Rignano Garganico. L’avvenimento ha rappresentato un momento di riflessione sui valori dello sport e sulle possibilità di coesione sociale tramite la pratica sportiva. Dopo l’intervento del sindaco di Rignano, Luigi Di Fiore, del sindaco di San Marco, Michele Merla, e del dinamico presidente della squadra di calcio “Virtus”, Paolo Soccio, hanno preso la parola la direttrice del C.A.S. (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Stignano, Adelaide Capuano, la responsabile del C.A.S.
Alcantara di San Giovanni Rotondo, Alessia Selvaggio, e infine la responsabile del C.A.S. Matrix di San Giovanni R.,. Stefania Vocino. La manifestazione si è avvalsa anche del contribuito del «Premio Sport e Speranza Stefania Schiena», istituito per premiare i calciatori che si sono distinti per meriti particolari. Il Premio, patrocinato dalla famiglia Schiena, è dedicato alla memoria della indimenticata Stefania, un’apprezzata odontoiatra che da ragazza ha coltivato con entusiasmo la passione per lo sport, rivelandosi una valente giocatrice nella squadra di pallavolo femminile di San Marco in Lamis. Questa eccellente formazione, sorta nella metà degli anni ’90, ad opera di Pinuccio La Porta e Tonino Di Mattia, era un team molto affiatato e costituito prevalentemente da ragazze che frequentavano il Liceo Scientifico “Enrico Fermi”.
La nostra Stefania, come ha ricordato Paolo Soccio, era un’ottima giocatrice che durante le gare ha rivestito diversi ruoli, da alzatrice a schiacciatrice, a centrale. La squadra è rimasta attiva per oltre tre anni, partecipando a parecchie competizioni provinciali e regionali sotto la guida dell’allenatore Michele Polignone, fino a vincere il campionato provinciale. Dopo questo importante traguardo si prospettava la possibilità di andare in Serie C, ma per una serie di cause, come la penuria di finanziamenti necessari per affrontare il costo dei trasporti fuori sede e degli alberghi, insieme al fatto che le atlete ad un certo momento hanno dovuto trasferirsi in altre città per frequentare l’Università, la bella compagine femminile di pallavolo di San Marco in Lamis si inevitabilmente e tristemente sciolta! A consegnare i premi “Sport e Speranza” è stata la stessa ideatrice, la prof.ssa Maria Schiena, fermamente convinta che lo sport sia il mezzo più potente per integrare socialmente i giovani e aiutarli a superare differenze e pregiudizi.
Gli atleti che hanno ricevuto il premio sono: Nicola Potenza, il ragazzo di maggior talento tanto da essere diventato il capitano della squadra; Michele Vocale, un calciatore molto duttile da poter ricoprire più ruoli; Kevin Anon (originario della Costa d’Avorio), un abile centrocampista che prima di giungere in Italia ha dovuto affrontare l’odissea del viaggio della speranza dai campi di concentramento libici; ed infine Eric Toguel, anche lui ivoriano e centrocampista, un esempio di integrazione così ben riuscita che l’esuberante Eric è stato scelto come mascotte della squadra per la sua contagiosa allegria. Il punto di forza della serata si è verificato alle ore 20:30 con un quadrangolare di calcio, che ha visto in campo la “Virtus” di San Marco in Lamis, il C.A.S. di Stignano, il C.A.S. di Alcantara e il C.A.S. Matrix di San Giovanni Rotondo. Insomma è stato un bel momento di inclusione, di sport e di gioia, perché tutti i ragazzi che hanno giocato si sono sentiti parte di un gruppo, di una comunità.


