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San Marco in Lamis, giovedì 20 novembre 2025 - si prepara ad accogliere un importante appuntamento culturale dedicato ai percorsi storici e alle rotte migratorie. Il prossimo 27 novembre 2025, alle ore 17:30, la suggestiva cornice della sala refettorio grande del Santuario di San Matteo a San Marco in Lamis ospiterà un evento di grande rilevanza culturale e storica. L'iniziativa, intitolata "Sulla Strada di Migranti e Viandanti", rappresenta un'occasione preziosa per approfondire tematiche legate agli antichi percorsi di pellegrinaggio e alle dinamiche migratorie che hanno caratterizzato il territorio garganico.
La rassegna è promossa dall'Associazione a.p.s. "Amici di J. Tusiani" - Centro Studi J. Tusiani, realtà che da tempo si dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico locale. L'evento si inserisce in un percorso di ricerca e divulgazione che mira a far luce sulle antiche vie di comunicazione e sulle storie di coloro che le hanno percorse nel corso dei secoli. L'incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale pugliese. Padre Stefano De Luca, rappresentante della Biblioteca Francescana Provinciale, porterà il contributo di un'istituzione che custodisce testimonianze documentali di inestimabile valore per la comprensione del fenomeno dei pellegrinaggi e delle migrazioni storiche. Il coordinamento dei lavori sarà affidato a Pasquale Corsi, presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, ente che dal 1877 si occupa della ricerca e della divulgazione storica regionale.
Interverrà inoltre Angelo Disanto, anch'egli esponente della medesima società, che contribuirà con le proprie competenze all'approfondimento delle tematiche trattate. Particolare interesse riveste la presenza di Ernesto L'Abate del Centro Studi Diomede di Castelluccio dei Sauri, che arricchirà il dibattito con prospettive relative ai territori della Capitanata e alle loro connessioni con le grandi vie storiche. Uno degli aspetti centrali dell'incontro sarà l'esplorazione della Via Francigena della Montagna del Sole, percorso che rappresenta una variante del celebre itinerario medievale che collegava Canterbury a Roma. Questo tracciato attraversava il Gargano, offrendo ai pellegrini diretti verso i luoghi santi la possibilità di sostare presso santuari significativi come quello di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo e lo stesso Santuario di San Matteo.
La valorizzazione di questi cammini storici assume oggi un rinnovato significato, non solo dal punto di vista culturale e turistico, ma anche come riflessione sulle dinamiche di mobilità umana che attraversano i secoli, dalle antiche vie di pellegrinaggio alle moderne migrazioni. L'evento gode del patrocinio del Convento-Santuario di San Matteo a San Marco in Lamis, luogo che da secoli rappresenta un punto di riferimento spirituale per il territorio garganico. La manifestazione si avvale inoltre della collaborazione del Lion Club Gargano Cultura e Ambiente Ets, associazione impegnata nella promozione del patrimonio culturale e ambientale della zona. L'iniziativa del 27 novembre si configura come un'opportunità unica per la comunità locale e per gli appassionati di storia di approfondire la conoscenza delle radici territoriali e delle connessioni che hanno legato il Gargano alle grandi vie di comunicazione europee.
L'ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano partecipare a questo viaggio nella memoria storica e culturale della Puglia. La sala refettorio del Santuario di San Matteo accoglierà quindi studiosi, ricercatori e cittadini interessati in un dialogo che intreccia passato e presente, valorizzando le tracce che secoli di storia hanno lasciato sul territorio garganico e riflettendo sul significato profondo del viaggio, sia esso spirituale, culturale o necessitato dalle vicende della vita.

