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San Marco in Lamis, venerdì 26 dicembre 2025 -  Il 27 dicembre 2025, il quartiere Casalotto di San Marco in Lamis si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi delle festività natalizie: il Presepe Vivente, frutto della sinergia tra l'Azione Cattolica locale e l'Amministrazione comunale. Dalle ore 16:30 alle 20:00, le vie del quartiere si trasformeranno in una rappresentazione vivente della Natività, offrendo a residenti e visitatori un'esperienza immersiva nella tradizione più autentica del Natale.

La manifestazione nasce dalla volontà condivisa dell'Azione Cattolica e del Comune di valorizzare le radici culturali e religiose del territorio. Attraverso questa iniziativa, gli organizzatori intendono ricreare l'atmosfera della Palestina di duemila anni fa, coinvolgendo attivamente la comunità locale. Il Presepe Vivente rappresenta non solo un momento di riflessione spirituale, ma anche un'occasione per riscoprire antichi mestieri, tradizioni artigianali e la dimensione comunitaria che caratterizza da sempre San Marco in Lamis. Il Casalotto, scelto come scenario naturale per questa rappresentazione, offrirà il contesto ideale per rivivere le scene della Natività.

Tra le sue strade e i suoi angoli caratteristici, figuranti in abiti d'epoca animeranno botteghe artigiane, scene di vita quotidiana e, naturalmente, la capanna con la Sacra Famiglia. L'evento, che si svolgerà nel pomeriggio e nella prima serata, permetterà a bambini, famiglie e visitatori di immergersi completamente nell'atmosfera natalizia, passeggiando tra le diverse ambientazioni ricreate con cura e passione dai volontari. L'ingresso al Presepe Vivente è aperto a tutti, in un'ottica di condivisione e partecipazione che caratterizza lo spirito natalizio. Gli organizzatori invitano la popolazione di San Marco in Lamis e dei comuni limitrofi a non perdere questa opportunità di vivere un'esperienza unica, che unisce spiritualità, cultura e tradizione.

La collaborazione tra l'Azione Cattolica e il Comune dimostra come le istituzioni religiose e civili possano lavorare insieme per il bene della comunità, creando momenti di aggregazione e valorizzazione del patrimonio culturale locale. Un appuntamento da segnare in agenda per concludere le festività natalizie nel segno della tradizione e della condivisione.