Antonio Nardella redazione.org
San Marco in Lamis, martedì 7 aprile 2026 - L'evento "Furnare per un Giorno", organizzato nell'ambito della manifestazione Grani Futuri – La Strada del Pane (ottava edizione), si è svolto sabato 4 aprile 2026 in via Lungo Jana, a San Marco in Lamis, a partire dalle ore 11.30. Diciassette sfidanti hanno impastato il pane e affidato il giudizio a una giuria che ne ha valutato le caratteristiche attraverso schede rigorose e dettagliate. Il solo fatto di essersi impegnati e di aver deciso di mettersi in gioco ha fatto di ogni partecipante un vincente ed è questo che, alla fine, conta davvero.
Una bella sfida anche per la giuria, chiamata ad assaggiare e valutare diciassette tipi di pane diversi. A comporla, Mariligia Nardella dell'amministrazione comunale, i panificatori Michele e Ciro Vigilante, Michele Pirro, Pascal Barbato e la Senatrice Anna Maria Fallucchi, figura di riferimento per il territorio del Gargano e della Capitanata, da lei stessa definita "granaio d'Italia e pilastro della produzione nazionale di grano duro." La presenza della senatrice non è casuale: Fallucchi ha recentemente presentato in Parlamento una proposta di legge finalizzata a rafforzare il riconoscimento dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) e a inserirli pienamente nelle politiche nazionali di sviluppo. Un impegno che va nella direzione di valorizzare le eccellenze della provincia di Foggia dal grano duro al pane artigianale che in alcuni casi raggiungono livelli di assoluta eccellenza qualitativa, con l'obiettivo di accompagnarle nel futuro, tutelandone l'autenticità e valorizzandone il potenziale economico.
Grande protagonista della giornata è stata anche Grazia Galante, la cui partecipazione ha arricchito l'evento di un prezioso contributo culturale. Con passione e competenza ha saputo raccontare l'importanza delle tradizioni legate al pane e il ruolo centrale che esso ha avuto nella vita della comunità sammarchese. Un tempo, ogni famiglia impastava la propria farina con lievito madre e portava il pane a cuocere in uno dei venti e più forni presenti in paese, un rito collettivo che scandiva i tempi della vita quotidiana. Il pane, ha ricordato Grazia Galante, non era solo alimento e sostentamento, ma vera e propria cultura. Non si buttava mai: quando diventava duro, si trasformava in nutrimento prezioso attraverso il pancotto, di cui nella tradizione sammarchese esistono più di venti varianti. Tra queste, la semplice e straordinaria "acqua sala fredda": pane bagnato e condito con pomodoro, origano, olio e aglio, un piatto povero che racconta la sapienza di chi non sprecava nulla e trovava bellezza nei gesti essenziali.
L'evento è stato organizzato da Antonio Cera del Forno Sammarco, realtà storica e simbolo della panificazione garganica. Nel cuore delle colline di San Marco in Lamis, questo forno attivo dal 1961 ha saputo costruire nel tempo una sinergia perfetta tra tradizione e avanguardia, reinventando i prodotti della tipicità locale senza mai rinunciare all'autenticità dei sapori di una volta. Affidarsi unicamente alla qualità delle materie prime locali e valorizzare il lavoro dei produttori del posto è la filosofia che guida ogni giorno il Forno Sammarco e che fa di ogni suo pane un atto d'amore verso la propria terra. La partecipazione della senatrice Fallucchi si inserisce quindi in un percorso istituzionale e culturale coerente, che lega il lavoro parlamentare alla valorizzazione concreta del territorio e delle sue tradizioni più radicate.L'appuntamento principale con Grani Futuri è fissato per il 20–21–22 giugno 2026 a San Marco in Lamis.






