
Luigi Tricarico redazione.org
San Marco in Lamis, giovedì 9 aprile 2026 - € 346.000 Finanziamento ottenuto · Comuni di San Marco in Lamis, Rignano Garganico e Casalvecchio di Puglia Una notizia attesa, concreta e carica di significato per l'intero territorio del Gargano. Il Comune di San Marco in Lamis, capofila di un'aggregazione intercomunale che coinvolge Rignano Garganico e Casalvecchio di Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 346 mila euro nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinato all'acquisizione degli arredi per i nuovi asili nido prossimi all'apertura.
Il traguardo raggiunto non è soltanto economico. Rappresenta il completamento di un percorso avviato con determinazione: le strutture fisiche, già realizzate grazie ai precedenti fondi del PNRR, si doteranno ora di spazi pensati per accogliere i più piccoli in ambienti sicuri, moderni e a misura di bambino. Dall'aula al tavolo, dal gioco all'apprendimento, ogni elemento dell'arredo contribuirà a fare di questi spazi luoghi vivi e stimolanti.
Il risultato è anche la dimostrazione concreta di quanto valga la scelta di fare rete tra enti locali. La collaborazione tra i tre Comuni — spesso penalizzati dalle dimensioni ridotte e dalle risorse limitate — ha consentito di accedere a opportunità di finanziamento che, singolarmente, sarebbero rimaste fuori portata. Una visione condivisa di sviluppo del territorio, fondata sulla cooperazione istituzionale e sulla capacità di agire come sistema, si è tradotta oggi in un beneficio tangibile per le comunità.
Un ringraziamento sentito va al consigliere delegato alla Pubblica Istruzione, Antonio Tosco, che ha seguito il percorso con impegno e continuità. Il suo contributo ha reso possibile consolidare i rapporti tra le amministrazioni coinvolte e coordinare le fasi operative del progetto. «San Marco in Lamis continua a investire sul futuro, mettendo al centro i bambini, la scuola e la qualità dei servizi educativi» — è il messaggio dell'Amministrazione comunale. Una filosofia di governo che guarda al lungo periodo, convinta che il benessere delle nuove generazioni sia la misura più autentica della salute civile di una comunità.

