Antonio Nardella sanmarco.org

San Marco in Lamis, domenica 14 giugno 2026 - Il Prefetto Luigi La Sala ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana. Si tratta del riconoscimento più alto nel panorama onorifico dello Stato, conferito direttamente dal Presidente della Repubblica a personalità che si sono distinte per un contributo eccezionale al servizio delle Istituzioni e della collettività. Il conferimento dell’onorificenza premia una carriera costruita nel segno della dedizione, dell’autorità e di un profondo attaccamento ai valori fondanti dello Stato democratico.

Il Prefetto La Sala ha attraversato decenni di servizio istituzionale con rigore, competenza e un costante orientamento al bene delle comunità amministrate, qualità che oggi trovano il loro giusto coronamento in questo prestigioso attestato. Ciò che rende questo riconoscimento ancora più significativo per la nostra comunità è un dettaglio tutt’altro che trascurabile: nella pubblicazione ufficiale della nomina, il nome del Prefetto Luigi La Sala figura accanto a quello di San Marco in Lamis. Un legame reso esplicito a livello istituzionale, che conferma l’affetto sincero e l’attenzione costante che il Prefetto ha sempre riservato alla città del Gargano.

Un gesto di appartenenza che oggi si trasforma in motivo di vanto per l’intera collettività sammarchese. San Marco in Lamis accoglie questa notizia con la consapevolezza di essere, almeno in parte, custode di una storia di servizio pubblico esemplare. Il Cavaliere di Gran Croce è l’espressione più elevata di un sistema di valori la legalità, il dovere, la cura dello Stato che il Prefetto La Sala ha incarnato con coerenza lungo tutto il suo percorso professionale.  Giungano al Prefetto Luigi La Sala le congratulazioni più sentite per un riconoscimento pienamente meritato. La sua storia è anche un esempio per le nuove generazioni: la prova che il servizio allo Stato, vissuto con integrità e passione civile, lascia un segno duraturo nelle Istituzioni e nei cuori delle persone.