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San Marco in Lamis, lunedì 15 giugno 2026 - Un appuntamento con la memoria collettiva del fumetto italiano. Il Convento di San Matteo a San Marco in Lamis ospita, a partire da oggi 15 giugno 2026 e fino al 15 agosto, una mostra dedicata ad Andrea Pazienza in occasione del settantesimo anniversario dalla sua nascita. L’evento, promosso dalla Biblioteca Francescana Provinciale ‘A. Fania’ in collaborazione con Gaetano Zipeto, porta sotto le volte conventuali del Gargano un patrimonio visivo raro: tavole originali, libri, albi a fumetti, stampe e altri materiali appartenuti o ispirati al genio di San Severo.
Andrea Pazienza, nato a San Benedetto del Tronto nel 1956 e cresciuto a San Severo, rimane una delle voci più originali e irripetibili della cultura visiva italiana del Novecento. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna negli anni della contestazione studentesca, divenne simbolo di una generazione che parlava attraverso il disegno con una libertà espressiva senza precedenti. Le sue creazioni da Zanardi a Pentothal, passando per Pompeo mescolano satira feroce, lirismo improvviso e un tratto grafico che trasforma ogni vignetta in un affresco del tempo che fu. Morto appena trentadue anni, nel 1988, lasciò un’eredità che le generazioni successive continuano a rileggere con stupore rinnovato.
La mostra curata con rigore e passione si inserisce nel solco di una tradizione culturale che la Biblioteca Francescana Provinciale porta avanti da anni, rendendo il Convento di San Matteo un luogo di incontro tra spiritualità e arte, tra raccoglimento e stimolo intellettuale. Il ricco fondo esposto offre ai visitatori la possibilità di avvicinarsi all’universo pazientesco attraverso oggetti tangibili: non riproduzioni o facsimili, bensì materiali autentici che conservano la forza di un contatto diretto con il processo creativo dell’autore. «Pazienza non disegnava personaggi: ritraeva esistenze. Ogni segno era una scelta di campo, una dichiarazione di appartenenza al mondo.» Il legame tra Pazienza e la Puglia ha radici profonde: San Severo, città della sua adolescenza e della sua formazione, lo plasma nel carattere e nella visiont del mondo.
Che la sua mostra del settantesimo compleanno trovi casa proprio nel Gargano, a pochi chilometri dai luoghi che conobbe da ragazzo, conferisce all’iniziativa un significato che trascende la semplice commemorazione. È un ritorno, quasi, di quelle immagini ai territori che in qualche modo contribuirono a generarle. La collaborazione con Gaetano Zipeto garantisce alla rassegna una curatela attenta alla qualità documentaria dei pezzi esposti, selezionati per offrire uno sguardo a tutto tondo su un artista che fu contemporaneamente fumettista, illustratore, pittore e commentatore feroce del proprio tempo. La scelta di abbinare tavole originali a volumi editi e materiali diversificati risponde a una logica precisa: mostrare come il linguaggio di Pazienza si esprimesse attraverso supporti molteplici, senza mai perdere la propria riconoscibilità.
La rassegna è aperta al pubblico con ingresso completamente gratuito, negli orari di apertura della Biblioteca Francescana Provinciale ‘P. A. Fania’, ospitata all’interno del Convento di San Matteo a San Marco in Lamis. Un’occasione che non comporta alcun ostacolo economico alla fruizione, rendendo la mostra accessibile a chiunque voglia confrontarsi con uno dei capitoli più vividi del fumetto italiano. Due mesi di esposizione dal 15 giugno al 15 agosto 2026 consentono una frequentazione distesa, adatta tanto allo studioso che vuole approfondire quanto al visitatore curioso che si avvicina a Pazienza per la prima volta. Il Convento San Matteo, immerso nel verde del Gargano e carico di storia secolare, offre una cornice di rara suggestione per dialogare con le immagini di un artista che della tensione tra sacro e profano, tra ordine e caos, ha fatto la propria cifra stilistica.

