redazione sanmarco.org

San Marco in Lamis, lunedì 15 giugno 2026 - Il Circolo Auser di San Marco in Lamis è lieto di annunciare la quarta edizione del Premio “Resistenze”, l’iniziativa dedicata ai cittadini sammarchesi, attuali e originari, che si sono distinti nei settori sanitario, socio-sanitario, sindacale, del volontariato, della cultura, dell’impegno civile e della vita pubblica. Per l’edizione 2026 sono stati richiesti il patrocinio del Comune di San Marco in Lamis, della Regione Puglia, della Provincia di Foggia e di altri sodalizi pubblici e privati del territorio, a testimonianza dell’importanza crescente che il riconoscimento sta assumendo nel panorama sociale e culturale locale.

  L’evento, organizzato d’intesa con il Circolo Culturale Giulio Ricci di Rignano Garganico, il Centro di Formazione IRC “Sancti Marci” e l’Associazione APS Omnia Service, si svolgerà sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 18.00, presso la sala conferenze del Centro Anziani di San Marco in Lamis, in Piazza Madonna delle Grazie (salvo altra indicazione). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di custodire e valorizzare la memoria di coloro che hanno saputo trasformare il proprio impegno quotidiano in un servizio concreto alla collettività.

Un premio che mette al centro il valore delle persone e delle loro storie, spesso silenziose ma capaci di incidere profondamente nella crescita sociale, culturale ed economica della comunità. «Il Premio “Resistenze” – spiega il presidente del Circolo Auser, Angelo Riky Del Vecchio – rientra nel più ampio contesto delle iniziative culturali e sociali promosse dal nostro sodalizio. Vogliamo accendere i riflettori su donne e uomini che hanno saputo resistere alle difficoltà della vita, mettendo a disposizione degli altri il proprio talento, la propria professionalità e il proprio senso di appartenenza alla comunità».

Il significato stesso del premio trova una sintesi nelle parole di Pietro NenniLe idee camminano con le gambe degli uomini.“ Durante la cerimonia saranno consegnati riconoscimenti a figure simboliche della comunità sammarchese:

  • Matteo Coco, docente, ricercatore e scrittore;
  • Michele Giuliani, conosciuto da tutti come “Mikalett”, animatore e punto di riferimento per tante iniziative sociali;
  • Antonio La Riccia, animatore e gestore di attività dedicate agli anziani;
  • Michele Arcangelo Gravina, imprenditore prematuramente scomparso all’età di 35 anni a causa di un malore improvviso, il cui ricordo resta vivo nella comunità;
  • Emanuele Leggieri, operatore sociale e precursore politico;
  • Paolo Bevilacqua, per il suo impegno nel campo culturale e politico;
  • Angelo Cera, amministratore decano e protagonista della vita politica locale;
  • Galù di Galullo Luigi & Co., per il contributo offerto nel settore commerciale e imprenditoriale.

I premiati rappresentano storie diverse, ma accomunate da un elemento fondamentale: aver dato, o continuare a dare, un contributo significativo alla crescita e al benessere della comunità.  Il Premio “Resistenze” non è soltanto una cerimonia di consegna di targhe e riconoscimenti. È un momento di incontro intergenerazionale, di condivisione della memoria e di riscoperta dell’identità collettiva. È il racconto di una comunità che sceglie di non dimenticare chi ha seminato valori, costruito relazioni e operato con passione e responsabilità.

Il Circolo Auser rivolge un invito a tutta la cittadinanza a partecipare a questa giornata di celebrazione e gratitudine, per rendere omaggio al passato e, allo stesso tempo, offrire alle nuove generazioni esempi positivi di impegno civile e sociale. L’appuntamento è dunque fissato per sabato 20 giugno 2026, alle ore 18.00, presso il Centro Anziani di Piazza Madonna delle Grazie. Un’occasione speciale per conoscere, ringraziare e applaudire coloro che, attraverso le loro “resistenze” quotidiane, hanno contribuito a rendere San Marco in Lamis una comunità più forte, solidale e ricca di umanità.