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San Marco in Lamis, mercoledì 17 giugno 2026 -  Un patrimonio artistico e devozionale restituito alla comunità. Il Lions Club di San Marco in Lamis ha scelto il restauro della statua di Santa Cecilia come proprio service dell'anno, un gesto concreto di cura verso la memoria collettiva e il patrimonio sacro del territorio garganico. L'opera, dopo un meticoloso intervento di recupero, verrà ufficialmente presentata venerdì 19 giugno 2026 a partire dalle ore 19.00 presso la Chiesa di Santa Chiara di San Marco in Lamis, in un evento aperto alla cittadinanza.

La serata si aprirà con i saluti del Dott. Armando Gismondi, Presidente del Lions Club, che illustrerà il significato dell'iniziativa nel quadro dei valori fondanti del sodalizio, orientati da sempre al servizio della comunità e alla valorizzazione del bene comune. A seguire, il Prof. Raffaele Cera terrà un intervento dedicato all'origine e alla storia della statua, offrendo al pubblico una lettura approfondita delle radici iconografiche e devozionali di questo simulacro che da tempo fa parte del tessuto religioso e culturale di San Marco in Lamis. A raccontare nel dettaglio le fasi tecniche del restauro sarà Giulio Giuliani, il restauratore che ha condotto in prima persona l'intervento.

Le operazioni di recupero hanno richiesto competenza, sensibilità e attenzione filologica, nel rispetto dell'integrità originaria dell'opera e dei materiali impiegati dagli artigiani che la realizzarono. Il risultato è una statua restituita al suo splendore, pronta a tornare agli occhi e ai cuori dei sanmarchesi. La serata non sarà soltanto un momento di approfondimento storico e tecnico. A elevare la cerimonia concorrerà anche la musica, con gli interventi del Coro Polifonico "Te Deum Laudamus" di San Marco in Lamis, ensemble vocale che da anni rappresenta un punto di riferimento nella vita culturale e liturgica della cittadina garganica. La direzione artistica è affidata ad Antonio Claudio Bonfitto, il cui apporto contribuirà a creare un'atmosfera di raccoglimento e solennità, in perfetta sintonia con la natura dell'evento.

Non è un caso che proprio il Coro Polifonico prenda parte a questa serata. Santa Cecilia è venerata da secoli come patrona della musica e dei musicisti: la sua figura, martire cristiana del II-III secolo, è diventata nel tempo simbolo della bellezza che si fa preghiera e dell'arte che eleva lo spirito. La statua restaurata ne custodisce i tratti con delicatezza e potenza espressiva, ricordando ai fedeli e agli appassionati d'arte quanto profondo possa essere il legame tra devozione e cultura. L'iniziativa del Lions Club di San Marco in Lamis si inserisce in una tradizione di impegno civile e culturale che da sempre contraddistingue il sodalizio. Il restauro di un'opera d'arte sacra non è un semplice intervento di manutenzione: è un atto di rispetto verso le generazioni passate, una scelta di responsabilità nei confronti di quelle future.

Attraverso questo service, il Lions Club si conferma custode attento dell'identità locale, capace di coniugare tradizione e contemporaneità. L'ingresso all'evento è libero e aperto a tutti. La cittadinanza è invitata a partecipare a una serata che unisce storia, arte, devozione e musica nel nome di Santa Cecilia, in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di San Marco in Lamis.