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San Marco in Lamis, giovedì 9 luglio 2026 - A poco più di un mese dall'anniversario più doloroso per la comunità sanmarchese, il presidio locale di Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie ha convocato un'assemblea aperta a tutti i cittadini, alle socie, ai soci e alle realtà associative del territorio. L'appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio, alle ore 18:45, presso i locali di Arte Facendo, nella storica "Villetta comunale" di via Dante Alighieri.
Il richiamo dell'assemblea è diretto: avvicinarsi al 9 agosto, data che ogni anno riporta la città a fare i conti con uno dei capitoli più drammatici della sua storia recente, quello della strage in cui persero la vita Luigi e Aurelio Luciani, vittime innocenti della violenza mafiosa. Il presidio intende costruire insieme alla cittadinanza il momento pubblico di commemorazione, coinvolgendo non solo i soci di Libera ma l'intero tessuto associativo del paese.
Non si tratterà soltanto di organizzare la giornata del ricordo. Nell'ordine del giorno figurano infatti anche le proposte per le attività future del presidio e uno spazio dedicato a varie ed eventuali, segno della volontà di rilanciare un percorso associativo che negli ultimi mesi ha visto un progressivo consolidamento della presenza di Libera sul territorio garganico. È questo lo spirito con cui la referente provinciale di Libera Foggia, Federica Bianchi, ha voluto motivare la convocazione, sottolineando come l'assemblea sia pensata come momento di condivisione aperto, prima ancora che come riunione organizzativa. La lettera di convocazione, datata 8 luglio, invita esplicitamente "tutti i soci e le socie, i cittadini, le Associazioni del territorio" e chiunque voglia impegnarsi nel percorso di Libera a partecipare all'incontro.
La strage di San Marco in Lamis resta una delle pagine più difficili della memoria collettiva locale, e ogni anno il 9 agosto rappresenta per la città un momento di raccoglimento e riflessione sul prezzo pagato dal territorio nella lotta alla criminalità organizzata. Il lavoro del presidio Libera, in questo senso, si inserisce in un percorso di elaborazione della memoria che coinvolge da anni istituzioni, scuole e associazioni del Gargano. L'appuntamento del 15 luglio si candida dunque a essere un primo passo verso la definizione del programma commemorativo, ma anche l'occasione per rinsaldare la rete di collaborazioni che negli anni ha sostenuto le iniziative del presidio sanmarchese contro le mafie.
