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San Marco in Lamis, lunedì 27 luglio 2026 - Nel cuore antico di San Marco in Lamis, a pochi passi dalla Chiesa del Purgatorio, si conserva una delle testimonianze più significative del legame profondo tra San Marco in Lamis e la storia di Padre Pio da Pietrelcina. È qui che vide la luce Padre Benedetto Nardella, frate cappuccino che avrebbe segnato in modo determinante la formazione spirituale del futuro Santo di Pietrelcina.

Nato Gerardo Nardella, il religioso sammarchese ricoprì per un decennio l'incarico di ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini e fu, insieme a Padre Agostino da San Marco in Lamis, uno dei principali direttori spirituali di Padre Pio, accompagnandolo nelle fasi più delicate del suo cammino religioso, compresa quella del riconoscimento delle stimmate nel settembre 1918. Proprio in quell'abitazione, secondo la memoria tramandata e riportata da fonti storiche locali, il giovane Padre Pio fu ospitato insieme al suo Padre Provinciale e direttore di spirito in un periodo compreso tra il 28 luglio 1916 e il 20 settembre 1918.

Un soggiorno breve ma carico di significato, avvenuto negli anni in cui il rapporto tra il frate di Pietrelcina e i suoi maestri sammarchesi si faceva più intenso, in vista degli eventi mistici che avrebbero segnato la sua vita religiosa. Accanto alla casa natale di Padre Benedetto si trova ancora oggi la Chiesa del Purgatorio, punto di riferimento del quartiere e cornice architettonica di uno dei luoghi più discreti ma preziosi legati alla storia sammarchese di Padre Pio. Da tempo, tra gli abitanti del centro storico, si discute della possibilità di apporre una targa commemorativa che ricordi ufficialmente il passaggio del Santo in paese.