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San Marco in Lamis, venerdì 31 luglio 2026 - Se n'è andato in punta di piedi, dopo una vita intera consacrata al servizio del Paese, il Generale Michelarcangelo Campanozzi. Un'intera carriera trascorsa nei ranghi dell'Arma dei Carabinieri, arrivando a rivestire incarichi di primissimo piano, sempre con quello stile fatto di rigore, competenza e attaccamento al dovere che lo ha reso un punto di riferimento per chiunque abbia avuto la fortuna di lavorare al suo fianco.

Nonostante gli anni trascorsi lontano dal Gargano per esigenze di servizio, il Generale non ha mai reciso il legame con San Marco in Lamis, terra alla quale restava profondamente legato e i cui valori ha portato con sé in ogni tappa del proprio cammino professionale e umano. La sua scomparsa lascia oggi un vuoto che la comunità sammarchese avverte come una perdita propria. A comunicare la triste notizia sono i figli Antonietta, Pietro Luigi e Palma, insieme alla nuora Marlù e ai generi Eugenio e Ronald. Accanto a loro, nel dolore di questi giorni, i nipoti Domenico, Michela, Pietro e Maria Francesca, la sorella Angela, i cognati e l'intera cerchia dei parenti.

In queste ore stanno arrivando alla famiglia numerosissimi messaggi di affetto e di vicinanza, segno tangibile della stima che il Generale Campanozzi ha saputo costruire nel corso della propria esistenza, dentro e fuori dall'Arma. Con la morte del Generale Michelarcangelo Campanozzi, San Marco in Lamis saluta un concittadino che ha speso l'intera esistenza al servizio dello Stato e della collettività, portando in alto, ovunque il dovere lo abbia condotto, il nome delle proprie origini garganiche. Alla famiglia Campanozzi giungano le condoglianze più sincere e l'abbraccio dell'intera comunità sammarchese, che oggi si raccoglie nel ricordo di un uomo che ha servito con onore l'Arma dei Carabinieri e l'Italia intera.