
di Michele Centola redazione.org
San Marco in Lamis, martedì 11 agosto 2026 - È ufficiale: San Marco in Lamis ha il suo nuovo stemma comunale e il gonfalone. L'Assessore alla Cultura, dott.ssa Meriligia Nardella, su delega del Sindaco dott. Michele Merla, ha ritirato ieri presso la Prefettura la documentazione relativa alla concessione dello stemma comunale e del gonfalone, comprensiva del decreto a firma del Presidente della Repubblica e delle relative miniature. Il decreto di concessione porta la data del 9 dicembre 2025.
L'iter amministrativo si è concluso con l'invio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dei bozzetti di stemma e gonfalone, realizzati a mano con tecnica ad acquerello. Si è trattato di una procedura lunga e complessa, avviata già nel corso del primo mandato amministrativo, che non ha scoraggiato l'amministrazione comunale dal proseguire in questa direzione fino al raggiungimento dell'obiettivo. È ora in programma una cerimonia pubblica di presentazione dello stemma e del gonfalone e, come ultimo passaggio, la modifica della relativa descrizione all'interno dello Statuto comunale. Viene così restituita alla Città la sua identità storica, con il pregio di uno stemma che reca nel disegno il Santo di cui la Città porta il nome.
L'amministrazione comunale ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile il raggiungimento del traguardo: l'architetto Francesco Paolo Giuliani per il lavoro svolto; l'istruttore amministrativo Annamaria Villani, che ha seguito tutte le fasi procedurali; la prof.ssa Antonella Scarano, autrice dei disegni a mano; il responsabile del Settore Economico-Finanziario, dott. Michele Giuliani; i segretari comunali che negli anni si sono avvicendati nel supportare la procedura, da ultimo la dott.ssa Graziella Cotoia; e quanti hanno collaborato nelle prime fasi di ricerca. Non sono mancate, tuttavia, le voci critiche. Diversi cittadini hanno manifestato perplessità su una scelta che, a loro giudizio, avrebbe dovuto coinvolgere l'intera comunità e non essere affidata alla sola amministrazione comunale.
Stemma e gonfalone, si osserva, rappresentano l'intera cittadinanza e non solo chi amministra la città, indipendentemente dal colore politico. Per alcuni il nuovo stemma è comunque più bello e moderno rispetto al precedente con l'inserimento anche della figura di San Marco Evangelista, patrono della città. Di seguito le parole di Angelo Cera noto esponente politiche sammarchese attualmente all'opposizione in consiglio comunale: "Hanno tolto il leone dallo stemma di San Marco. In silenzio. Senza chiedere niente a nessuno. L’ho detto in consiglio comunale. Più di una volta. Che togliere il leone dallo stemma di San Marco era una scelta senza senso. Non mi hanno ascoltato. Come non ascoltano mai nessuno. Questo è il modo in cui questa amministrazione tratta la sua gente: decide da sola, di nascosto, e vi mette davanti al fatto compiuto. Il leone c’era da sempre. Era il nostro. E l’hanno cancellato come si cancella una firma su un foglio, senza avere il coraggio di guardarvi in faccia e chiedervi cosa ne pensavate.
Ma parliamoci chiaro, perché lo stemma è solo l’ultima. Guardatevi intorno. La città è sporca. Il mercato del mercoledì, che era di tutti, l’hanno smontato e buttato lontano: gente costretta a fare chilometri, ambulanti lasciati soli. Le feste patronali? Sparite. L’estate? Nessuna programmazione, nessuna idea, il nulla. E intanto la tassa sull’immondizia continua a salire mentre la città affonda. San Marco è diventata un dormitorio. Un posto dove si torna solo a dormire, perché vivere qui non lo rende più possibile nessuno. Io sono stanco. E so che siete stanchi anche voi. Per questo dico una cosa netta: il prossimo Sindaco che voglio sostenere farà l’esatto contrario di questi. Rimetterà il leone al suo posto. Riporterà il mercato dov’è sempre stato. Ridarà a San Marco decoro, feste, vita, un futuro. E rimetterà i cittadini al centro, perché questa città è vostra, non la loro. Hanno cancellato un leone. Si sono dimenticati che i leoni, prima o poi, tornano".
di Michele Centola
direttore www.sanmarcoinlamis.org

