Michele Centola redazione.org

San Marco in Lamis, giovedì 3 settembre 2026 -  San Marco in Lamis si prepara ad accogliere la ricorrenza più sentita del proprio calendario civile e religioso. Dal 19 al 21 settembre 2026 il paese garganico tornerà a vestirsi a festa per onorare Maria Santissima Addolorata, patrona della comunità, in un appuntamento che da generazioni intreccia devozione popolare, tradizione commerciale e momenti di socialità condivisa. Accanto ai riti religiosi, che scandiscono da sempre il cuore della festa, si rinnova quest'anno anche la storica Fiera di San Matteo, richiamo per operatori e visitatori dai centri vicini del Gargano e della Capitanata.

Il programma civile, curato dall'amministrazione comunale in collaborazione con il comitato festeggiamenti, si sviluppa lungo l'intero arco dei tre giorni con iniziative pensate per un pubblico trasversale: dalle bancarelle della fiera, che animeranno le vie del centro storico, fino agli appuntamenti musicali serali che porteranno in Villa Comunale due nomi noti della canzone. Si parte il 19 settembre con il terzo appuntamento della rassegna concertistica “SAMMARCO IN MUSICA”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Ravasi Garzanti e l’Associazione di Cultura Musicale “Santa Cecilia”. A seguire l'indomani sabato 20 settembre nella centralissima Villa Comunale, vedrà protagonista Il Giardino dei Semplici, formazione pop-rock nata a Napoli nella seconda metà degli anni Settanta e da allora sempre attiva sulle scene nazionali. Ricordimo i brani del loro successo: miele, m'innamorai, concerto in la minore ...Il gruppo, lanciato all'epoca sotto la produzione di Giancarlo Bigazzi e Totò Savio, deve gran parte della propria identità artistica ai caratteristici falsetti corali e a un repertorio che ha saputo fondere la melodia della tradizione partenopea con sonorità pop più contemporanee. Nel corso di oltre quattro decenni di attività la band ha accumulato una discografia ampia, con numerosi album in studio e diversi dischi dal vivo, arrivando a totalizzare milioni di copie vendute e migliaia di concerti in Italia e all'estero. Nella formazione attuale, accanto ai musicisti storici, convivono elementi entrati a far parte del gruppo in tempi più recenti, a testimonianza di una continuità artistica che negli anni ha saputo rinnovarsi restando fedele al proprio marchio di fabbrica. Sul palco sammarchese il repertorio spazierà verosimilmente tra i brani che hanno segnato il successo radiofonico del gruppo negli anni Ottanta e le rivisitazioni più recenti che ne hanno rilanciato la popolarità anche presso un pubblico di più giovane generazione.

A chiudere il calendario degli eventi musicali probabilmente, mancano solo pochi dettagli, sarà, domenica 21 settembre, il concerto dei Gemelli Diversi, tra i gruppi che hanno maggiormente contribuito ad affermare il linguaggio hip hop e pop-rap nel panorama musicale italiano tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Tra le  canzoni più famose ricordiamo: un attimo ancora, Mary, fotoricordo, un attimo ancora e musica. Nati a Milano dall'incontro di due crew della scena rap cittadina, cresciuti artisticamente nel collettivo Spaghetti Funk che ha dato i natali anche ad altri protagonisti dell'hip hop nostrano, i Gemelli Diversi hanno costruito negli anni un percorso capace di conquistare sia le classifiche di vendita sia il grande pubblico televisivo. L'esordio discografico, sul finire degli anni Novanta, li ha imposti all'attenzione nazionale con un singolo che rileggeva in chiave rap un classico della canzone italiana, aprendo la strada a una serie di album che negli anni Duemila hanno consolidato il loro seguito, complice anche la partecipazione ad alcuni tour al fianco di grandi nomi della musica leggera italiana. Il brano che più di ogni altro resta legato al nome del gruppo, capace di restare ai vertici delle classifiche per mesi e di valere loro un riconoscimento internazionale come miglior atto italiano, continua ancora oggi a essere uno dei pezzi più richiesti nei loro live, insieme ai tanti altri successi che hanno accompagnato un pubblico ormai cresciuto insieme alla band. La scelta di affidare la serata conclusiva della festa patronale a una formazione capace di attraversare generi diversi, dal rap al pop, conferma la volontà degli organizzatori di offrire un cartellone capace di parlare a fasce d'età differenti, in linea con lo spirito inclusivo che da sempre caratterizza i festeggiamenti in onore della Madonna Addolorata.

Al netto del cartellone musicale, il cuore della tre giorni resta naturalmente quello religioso, con i riti in onore di Maria Santissima Addolorata che richiamano ogni anno la partecipazione corale della comunità sammarchese e dei fedeli provenienti dai paesi limitrofi. La concomitanza con la Festa/Fiera di San Matteo, oltre alla tradizionele festa liturgica con la suggestiva processione del santo dal convento a Borgo Celano, l' appuntamento di antica data legato al commercio e all'artigianato locale, contribuisce a rendere questi giorni di settembre un momento di richiamo per l'intero territorio del Gargano, capace di coniugare l'anima devozionale della festa con quella più popolare e conviviale.

 

 

Michele Centola

direttore www.sanmarcoinlamis.org