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redazione sanmarco.org

San Marco in Lamis, lunedì 28 settembre 2026 -  Nella comunità sammarchese si vive in questi giorni un momento di intensa devozione. La Confraternita San Michele Arcangelo, nell’ambito della Comunità Pastorale che riunisce le parrocchie SS. Annunziata, S. Antonio Abate e S. Maria delle Grazie (Arcidiocesi di Foggia-Bovino), ha promosso le celebrazioni per la Solennità dei Santi Arcangeli, dedicata a Michele, Gabriele e Raffaele. Il cuore della preparazione è il triduo, iniziato sabato 26 e in programma fino a oggi, lunedì 28 settembre. Ogni sera i fedeli si ritrovano alle 17:45 per la recita del Rosario e della Coroncina, cui segue alle 18:30 la Santa Messa.

Come precisato nella locandina diffusa dagli organizzatori, tutte le funzioni religiose si svolgono nella Chiesa Madre “Maria SS. Annunziata”. Il momento culminante è fissato per domani, martedì 29 settembre, giorno in cui la Chiesa ricorda insieme i tre Arcangeli. La giornata si aprirà molto presto: alle 5:00, nella Chiesa SS. Annunziata, sarà celebrata la Santa Messa dell’Angelo, appuntamento che ogni anno richiama i devoti già all’alba. In serata, alle 18:30, è prevista un’altra celebrazione eucaristica, che chiuderà la solennità. La tradizione cristiana affida a ciascuno dei tre un compito preciso. Michele, il cui nome richiama l’interrogativo “Chi è come Dio?”, è venerato come difensore del popolo di Dio e guida nella lotta contro il male. Gabriele, il messaggero dell’Annunciazione, è colui che porta la Parola e apre il cuore al progetto divino.

Raffaele, compagno di viaggio del giovane Tobia nell’omonimo libro biblico, è invocato come consolatore e come guaritore delle ferite del corpo e dell’anima. Proprio a questi tre ruoli si ispira la preghiera riportata sulla locandina: un’invocazione che chiede agli Arcangeli di custodire i passi dei fedeli, di donare coraggio nelle prove, docilità alla Parola e, nei giorni della fatica, pace e fiducia, fino al giorno della gioia senza fine. Il culto di San Michele è particolarmente sentito in tutto il Gargano, terra che ospita l’antico santuario di Monte Sant’Angelo, meta da secoli di pellegrini. A San Marco in Lamis la venerazione dell’Arcangelo è custodita e trasmessa dalla Confraternita a lui intitolata, che anche quest’anno propone alla cittadinanza un percorso di preghiera semplice e partecipato.

La locandina reca la firma dei sacerdoti don Pietro Giacobbe e don Michele Radatti, del diacono don Luciano Perrone e del priore della Confraternita, Maurizio D’Alessandro, che rivolgono l’invito a tutta la comunità a partecipare ai momenti di preghiera.