da Antonio Monte

Italia - giovedì 31 dicembre 2015 - Ogni crisi arreca il germe della rinascita il cui seme riesce a rompere il guscio più duro; così è stato in passato, così avverrà nel futuro. La giostra non si arresta continua a ruotare intorno a se stessa. Prima di rivolgere la mia orazione al Signore applichiamoci con le buone intenzioni di iniziare il 2016 in bene: “ognuno svolga al meglio il proprio dovere”.

 

“All’assoluto Padrone imploro clemenza, plachi il furore dell’offesa natura.

Cancelli il dolore di chi è nella sventura, colmi il suo cuore di serenità.

Insegni a soccorrere con fattivo impegno, chi senza chiedere ne ha tanto bisogno.

Aiuti a ritrovar la perduta speranza, il senso della fratellanza e quello della bontà.

Abbondino i raccolti degli orti per distribuire i prodotti a chi di cibo non ne ha.

Doni oh Signore un anno migliore, ricco di pace e di Amore.

Ridoni a tutti, senno e serietà”.