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Redazione

Gargano, venerdì 27 dicembre 2019 -  L'atmosfera sta facendo di tutto per ritrovare un aspetto più consono alla stagione, tuttavia sull'Italia la presenza di un'area di alta pressione ha finora vanificato i suoi tentativi, mantenendo condizioni meteo-climatiche ben lontane dagli standard del periodo. Tuttavia, un nuovo tentativo di riportare una parvenza d'inverno sul nostro Paese avrà luogo nel corso dell'ormai imminente ultimo weekend del 2019 quando dal nord Europa una veloce sciabolata artica condizionerà il quadro meteorologico su gran parte dell'Italia, causando un clima più rigido e anche il ritorno della neve fino in pianura.

Vediamo dunque nel dettaglio cosa ci aspetta per le giornate di sabato e domenica e soprattutto dove si avvertirà maggiormente questo brusco cambiamento. Dopo un venerdì caratterizzato da un'atmosfera ancora sonnecchiante, ecco che durante la prossima notte assisteremo a un primo rinforzo dei venti freddi dai quadranti nord-orientali. Già dalle primissime ore di sabato l'aria fredda inizierà a dilagare soprattutto sul versante adriatico, per poi raggiungere rapidamente le nostre regioni meridionali. Saranno proprio queste le aree nelle quali si avvertirà maggiormente l'ingerenza del freddo e dell'instabilità atmosferica. Ci attendiamo dunque rovesci di pioggia e nevicate, inizialmente dai 7/800 metri, poi in serata fino a quote molto basse se non addirittura in pianura, come ad esempio sulle Marche meridionali, in Abruzzo, sul Molise nonché su alcuni tratti centro-settentrionali della Puglia: u questi settori la NEVE potrà cadere anche sotto forma di temporali e mista a pioggia fin lungo le coste.

Alcune precipitazioni potranno interessare inoltre Basilicata, Calabria e i settori settentrionali della Sicilia, anche qui con neve a bassa quota. Caleranno bruscamente le temperature e rinforzeranno i venti di Tramontana e Grecale.
Sul resto del Paese, invece, il tempo continuerà a mantenersi abbastanza stabile, seppur in un contesto più freddo e ventoso, specie al Nordest. Arriviamo così alla domenica quando il quadro meteorologico generale non farà registrare particolari cambiamenti: il flusso d'aria molto fredda continuerà a penalizzare le medesime regioni per tutto il corso della giornata mantenendo elevato il rischio di nevicate a bassissima quota su Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Basilicata, rilievi campani e calabresi, fino ai settori siciliani tirrenici. Dove non ci saranno i fiocchi bianchi avremo ovviamente la pioggia, localmente sotto forma di rovesci.

Da segnalare, inoltre, i forti venti orientali e le temperature in ulteriore calo con valori che si attesteranno addirittura sotto la media del periodo. Continueremo ad avere un quadro meteo decisamente più tranquillo invece sul resto del Paese, caratterizzato solamente da un contesto più freddo e ventoso, con locali gelate notturne, specie sulla Pianura Padana. (fonte ilmeteo.it)