Antonio Del Vecchio

San Giovanni Rotondo, mercoledì 4 marzo 2020 -  Anche la Lega di San Giovanni Rotondo alza la voce sul coronavirus, dopo la morte dell’uomo di 75 anni della vicina San Marco in Lamis. Lo fa con un comunicato stampa a firma della responsabile sezionale Marianna Natale, dal significativo titolo “ Più attenzione e celerità, perché nessuno è immune”. Comunicato che riportiamo integralmente, per ragioni di completezza ed obiettività:  <<Nella giornata di ieri, martedì 3 marzo, è arrivato il primo caso di Coronavirus nella nostra Città.

Un paziente, giunto tramite il servizio del 118, da Cagnano Varano ma residente San Nicandro (dicono che è un docente) veniva trattenuto in Pronto Soccorso, come da protocollo il dottore Infettivologo disponeva il ricovero nell’ospedale, eseguito il tampone risultava positivo al Covid 1 9. Lo stesso peggiora e finisce in rianimazione. Tale situazione ha messo in allarme l’intera comunità sangiovannese. Il primo provvedimento è stato del Direttore Sanitario della Casa Sollievo della Sofferenza, il quale nella stessa giornata di martedì ha chiuso il pronto Soccorso dell’Ospedale per bonificare gli ambienti, in quando nello stesso è transitato il paziente risultato positivo al Coronavirus.

Inoltre tutto il personale sanitario che ha avuto contatto diretto resta a casa in attesa di nuove disposizioni. Desta anche preoccupazione il caso della persona deceduta a San Marco in Lamis. Infatti sono molte le persone di questo paese che lavorano, frequentano e studiano a San Giovanni Rotondo, come la figlia dello stesso deceduto che lavora presso una ditta di pulizie c/o l’Ospedale Casa Sollievo, dove anche qui il personale che ha avuto contatti è stato inviato a casa in via precauzionale. Non è stato altrettanto celere e responsabile il Sindaco di San Giovanni Rotondo, il quale non ha adottato immediatamente i necessari e minimi provvedimenti necessari per arginare il propagarsi e la diffusione del virus.

Visto le frequentazioni e i contatti che ha avuto il paziente arrivato al Pronto Soccorso come anche la persona deceduta a San Marco in Lamis, bisognava subito chiudere le scuole. Sono molti gli studenti di San Marco che ogni giorno raggiungono la nostra città. Una forte critica va rivolta anche al Sindaco di San Marco in Lamis, il quale non ha tempestivamente informato il Sindaco di San Giovanni Rotondo su quanto è accaduto nella sua città in modo da coordinare le iniziative ed evitare l’arrivo di molti studenti e altri cittadini lavoratori ecc. E’ questa la protesta del Segretario cittadino della LEGA, Marianna Natale , che durante la conferenza dei Capi Gruppo, tenutasi in Comune questa mattina alle ore 12.00, ha rivolto al Sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti, per la poca attenzione e scarsa efficienza nell’affrontare la situazione.

Nella stessa seduta Marianna Natale ha illustrato le proposte della LEGA per tranquillizzare i cittadini e attivare tutte le procedure per offrire un utile servizio all’intera città: - chiusura di tutte le scuole, nidi e asili fino a nuove disposizioni ; - annullare visite nelle Case residenze per anziani  e nei centri socio - riabilitativi residenziali per disabili; - sospendere quelle attività o iniziative aperte al pubblico che prevedono un numero non definito di partecipanti; - è autorizzata l'apertura della Biblioteche, Cinema con l’obbligo ai gestori di adottare tutte le misure di contenimento del contagio indicate nel DPCM del 01.03.2020; - attività sportive , oltre agli allenamenti, si potranno tenere le partite e le gare ma a porte chiuse; - Luoghi di Culto potranno aprire al pubblico ma con la cautela da parte dei gestori nel contingentare il numero di accessi in contemporanea.

Così come per la nostra Biblioteca; - BAR, ESERCIZI PUBBLICI, RISTORANTI E ATTIVITÀ COMMERCIALI è consentita l’apertura, ma con l’attenzione da parte degli esercenti ad evitare affollamento e fare entrare un numero di persone congruo agli spazi a disposizione; - Attivazione del C.O.I. (Centro Operativo Intercomunale coordinato dalla Protezione Civile). Predisporre riunione dei responsabili per attivare (in caso di necessità) call center creato per far fronte alle diverse richieste dei cittadini dei Comuni. -Trasporto Pubblico Locale: adottare tutte le misure necessarie per tutelare l'utenza e il personale in servizio. Adoperarsi per provvedere, attraverso società specializzate, alla sanificazione giornaliera dei mezzi in servizio , ricorrendo all’utilizzo di prodotti specifici, approvati dal proprio medico competente, sia per i servizi gestiti direttamente che per quelli svolti da altri vettori; -Stampare manifesti e volantini con tutte le notizie utili e i numeri di riferimento per informazioni. / San Giovanni Rotondo 04/03/2020 / Il Segretario Cittadino LEGA /Marianna Natale>>.