Antonio Del Vecchio

Rignano Garganico, sabato 20 febbraio 2021 -  Individuato anche a Rignano il punto vaccino ossia il luogo dove essere sottoposti a vaccinazione antiCovid 19, al momento riservato agli ottantenni. E ciò a seguito dell’incontro avutosi quest’oggi tra amministrazione comunale e funzionari della Usl preposta. Gli stessi saranno eseguiti presso il centro diurno “San Rocco” , con affaccio in Via Dante Alighieri, strada che costeggia in larga parte il tipico Belvedere o Ripa, da cui si ammira uno sconfinato panorama.

Struttura, quest’ultima, realizzata con appositi fondi regionali e mai sfruttata a dovere, seppure a suo tempo appaltata ad una cooperativa di Manfredonia. E’ un luogo centralissimo contiguo al mastodontico Edificio delle Scuole Elementari, inaugurato dal Regime nel 1939, il cui affaccio è in Largo Portagrande, attraverso il quale si può accedere al Borgo Antico di origine e fattura medievale. Nei pressi al luogo preposto (ex-Scuola Materna) ci sono anche l’ambulatorio della Guardia Medica e gli uffici sanitari della Usl, mentre la parte anteriore è riservata alll’ex-Centro visita del Parco con annesso laboratorio dedicato ai reperti paleolitici di Grotta Paglicci.

 Questa è la fotografia dei luoghi, mentre al momento non si sa quando inizieranno le operazioni in parola. La prenotazione dei vaccini che ha avuto inizio la settimana scorsa in parte presso il Cup-Usl e per il resto nell’unica farmacia del posto, egregiamente diretta da Domenico Pensato con il prezioso ausilio della collega Lucia Malerba. Con l’avvio del servizio, sicuramente sponte sua o suggeriti, a quanto si evince dalle telefonate intercorse in questi giorni, gli ultra ottantenni interessati potranno agevolmente effettuare la salutare e vitale puntura in paese, senza più appesantire la situazione della vicina San Marco in Lamis,

dove si comincerà il 22 febbraio prossimo presso gli appositi “punti” sanitari di Via Michelina Gravina (nei pressi del Balilla) Va da se che a supportare i vaccinanti ci saranno quelli della Protezione. Il riferimento è all’associazione Vigili del Fuoco in congedo, diretta da Gabriele Nido, sempre vigile quanto si tratta di aiutare il prossimo debilitato e bisognoso. Un altro che si fa in quattro in questi casi, oltre al sindaco Luigi Di Fiore, c’è il funzionario Cup-Asl nonché consigliere comunale, Matteo Stanco. Nulla ci è dato sapere sulla vaccinazione domiciliare, riservata come risaluto agli anziani allettati in conseguenza di gravi malattie. Buon lavoro!