redazione sanmarcoinlamis.org
San Giovanni Rotondo, martedì 15 luglio 2025 - In Italia esistono 21 strutture sanitarie di altissimo livello, conosciute come “super ospedali”. Questi centri sono specializzati nel trattamento di casi clinici particolarmente complessi e accolgono pazienti provenienti da ogni regione del Paese. Nel Mezzogiorno, però, queste realtà di eccellenza sono poche: soltanto due. Una di queste è Casa Sollievo della Sofferenza, di San Giovanni Rotondo, mentre l’altra è l’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli.
Secondo i dati più recenti del 2023, elaborati da Il Sole 24 Ore e basati sulle schede di dimissione ospedaliere (SDO), la maggior parte di questi super ospedali si concentra nel Nord Italia (12 strutture), seguiti da 7 al Centro e appena 2 nel Sud. Questa distribuzione evidenzia un divario geografico che spesso obbliga i pazienti meridionali a spostarsi verso altre regioni per accedere a cure specialistiche. Casa Sollievo della Sofferenza rappresenta dunque un punto di riferimento fondamentale per la sanità del Sud. Fondato con l’obiettivo di offrire assistenza qualificata ai pazienti con malattie complesse, l’ospedale è noto per la qualità delle sue tecnologie, la competenza del personale medico e l’attenzione dedicata al paziente.
Al vertice della classifica nazionale si posizionano strutture lombarde come l’Irccs Galeazzi di Milano, l’Humanitas di Rozzano e il San Raffaele di Milano. Seguono realtà di rilievo in Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e Lazio, tra cui l’ospedale Sant’Orsola di Bologna e le principali aziende ospedaliere di Roma. In questo scenario, Casa Sollievo della Sofferenza si distingue per la sua capacità di garantire cure di alta specializzazione a livello regionale e nazionale, riducendo così la necessità per molti pazienti del Sud di rivolgersi a ospedali lontani.
La presenza di questa struttura testimonia l’impegno per ridurre le disuguaglianze sanitarie e migliorare la qualità dell’assistenza nel Mezzogiorno. Investire e potenziare questi centri d’eccellenza è essenziale per assicurare un sistema sanitario più equo e accessibile a tutti, rafforzando la rete ospedaliera nazionale e garantendo risposte adeguate alle esigenze di ogni cittadino, ovunque esso viva.
