Michele Centola ©redazione
Gargano, venerdì 5 settembre 2025 - La Regione Puglia ha dato il proprio assenso alle proposte ministeriali per il rinnovo dei vertici di due importanti aree protette del territorio. Il governatore pugliese Michele Emiliano ha comunicato il suo accordo riguardo alle designazioni avanzate dal dicastero guidato da Gilberto Pichetto Fratin per la guida degli enti parco dell'Alta Murgia e del Gargano. Giuseppe Colucci è stato individuato come futuro presidente dell'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia, mentre Vincenzo D'Errico assumerà la presidenza dell'Ente Parco Nazionale del Gargano.
Quest'ultimo, imprenditore del settore turistico-alberghiero con l'Hotel Riviera situato a Rodi Garganico, ha prevalso nella selezione che vedeva anche altri candidati in corsa. La nomina di D'Errico rappresenta un cambio di direzione rispetto alle precedenti scelte organizzative. Infatti, la sua designazione comporta l'interruzione dell'incarico commissariale di Raffaele Di Mauro, che aveva assunto la guida temporanea del Parco del Gargano durante l'estate del 2024, precisamente nel mese di luglio. La procedura di nomina ha visto la partecipazione di diversi candidati qualificati.
Oltre a D'Errico, che ha ottenuto la preferenza finale, erano in lizza anche Tiziana Casalvecchio e lo stesso Di Mauro, quest'ultimo già inserito nel sistema gestionale del parco garganico in veste commissariale. Le nuove nomine rappresentano un momento significativo per la gestione delle aree protette pugliesi, due realtà territoriali di grande valore ambientale e paesaggistico. L'Alta Murgia e il Gargano costituiscono infatti patrimoni naturalistici di rilevanza nazionale, la cui tutela e valorizzazione richiede competenze specifiche e visione strategica.
La scelta di affidare la presidenza del Parco del Gargano a un operatore del turismo locale potrebbe indicare una particolare attenzione verso l'integrazione tra conservazione ambientale e sviluppo sostenibile del territorio, settore nel quale l'esperienza imprenditoriale di D'Errico potrebbe risultare particolarmente utile.L'intesa raggiunta tra il livello regionale e quello ministeriale facilita ora il completamento dell'iter burocratico per l'ufficializzazione degli incarichi, permettendo ai due enti parco di avviare una nuova fase gestionale con leadership rinnovate.
