
Antonio Nardella redazione sanmarcoinlamis.org
San Giovanni Rotondo, mercoledì 26 novembre 2025 - Una svolta significativa nella vita politica della città garganica: nove membri del Consiglio comunale hanno apposto la propria firma per richiedere lo scioglimento anticipato dell'assemblea civica. La decisione è maturata nel corso della seduta consiliare di questa sera, conclusasi prima del previsto a causa dell'assenza del numero legale necessario per proseguire i lavori.
I consiglieri che hanno sottoscritto il documento sono Masciale, Crisetti, Chindamo, Bertani, Natale, Limosani, Cappucci, Mangiacotti e Viscio. La loro iniziativa segna un punto di non ritorno nell'amministrazione della città di Padre Pio, aprendo la strada a un possibile ritorno alle urne. La crisi dell'attuale amministrazione si inserisce in un contesto già difficile: dopo poco più di un anno dall'insediamento, si chiude infatti l'esperienza alla guida del Comune da parte di Filippo Barbano. Il sindaco aveva assunto le redini della città con aspettative e programmi che evidentemente non hanno trovato il consenso necessario all'interno dell'aula consiliare.
La mancanza del numero legale che ha portato alla chiusura anticipata della seduta di stasera rappresenta un segnale inequivocabile delle tensioni e delle fratture interne che hanno caratterizzato questa fase amministrativa. La sottoscrizione per lo scioglimento da parte di nove consiglieri dimostra come la maggioranza abbia perso compattezza e coesione. Ora San Giovanni Rotondo si prepara a voltare pagina, con la prospettiva di nuove elezioni che permetteranno ai cittadini di esprimersi nuovamente sulla guida della loro città.
