
Napoleone Cera
San Giovanni Rotondo, venerdì 13 marzo 2026 - “Ho seguito con attenzione le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa dal direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza, Gino Gumirato, secondo cui non corrisponderebbe al vero che i bilanci dell’ospedale non siano disponibili, riferendo al contrario che sono depositati presso Ministero della salute e Regione Puglia. Una dichiarazione che trovo particolarmente interessante, soprattutto alla luce di quanto lo stesso manager aveva affermato in audizione, quando sosteneva che la struttura di San Giovanni Rotondo non fosse soggetta a questo tipo di vincolo.
Su questo primo punto preliminare, va sottolineato invece il fatto che norme di legge impongono questi obblighi di trasparenza, come precisa anche il contratto tra ospedale e Regione”, è quanto dichiara il consigliere regionale Napoleone Cera. Proprio per verificare quanto affermato e nella veste di componente della Commissione Bilancio, Cera questa mattina si recato personalmente presso gli uffici della Regione Puglia per accertare l’esistenza di tali documenti. “Ebbene, non ho avuto alcun riscontro: mi è stato riferito che non risulta depositato in Regione nulla di quanto indicato”. “Il mio interesse – chiarisce il consigliere – è molto semplice e, credo, anche doveroso: comprendere quale sia la reale dimensione del disavanzo nelle casse di un Irccs che riceve da anni ingenti risorse pubbliche. Parliamo di soldi dei cittadini e ritengo sia un preciso dovere delle istituzioni verificare come vengano utilizzati e quale sia la reale situazione economico-finanziaria dell’ente”.
La questione non riguarda soltanto la trasparenza contabile ma anche la tenuta stessa della struttura: Casa Sollievo della Sofferenza rappresenta un pilastro fondamentale dell’assistenza sanitaria territoriale e dà lavoro a centinaia di operatori. Capire se esistano criticità e quale sia la loro dimensione è quindi nell’interesse di tutti. “Per questo motivo – annuncia Cera – intendo convocare il dg Gumirato in Commissione Bilancio, alla presenza dei dirigenti degli uffici regionali competenti, così da chiarire definitivamente la questione e fare piena luce sui conti dell’istituto”. “Se i bilanci sono davvero disponibili, come è stato dichiarato, sono certo che non sarà difficile mostrarli. In caso contrario, sarebbe utile capire dove si siano nascosti in tutti questi anni, durante i quali il reale ammontare di questo fantomatico buco è stato (e continua ancora oggi) ad essere un mistero”, conclude il consigliere.
