Michele Centola @redazione.org

San Nicandro Garganico, martedì 7 aprile 2026  – Mentre il calendario segnava Pasquetta e il sole di aprile accarezzava il promontorio garganico con una dolcezza tutta primaverile, le acque cristalline di Torremileto hanno offerto ai presenti un dono inatteso: un gruppo di delfini che danzava a pelo d'acqua, a poche miglia dalla riva. Le temperature miti di questi giorni hanno spinto numerose famiglie e gruppi di amici verso le marine del Gargano, complice una giornata festiva che invitava alla fuga all'aperto. La località balneare di Torremileto, nel territorio comunale di San Nicandro Garganico, si è ritrovata così animata da una folla curiosa e festante, pronta a brindare alla bella stagione con i piedi sulla sabbia e lo sguardo rivolto all'orizzonte.

A ridosso della costa, chi passeggiava lungo il litorale o semplicemente sostava a godersi il panorama ha notato movimenti insoliti sullo specchio d'acqua. Sagome grigie e agili emergevano e si inabissavano in rapida successione, lasciando scie di schiuma bianca come firma del loro passaggio. Non ci è voluto molto a riconoscerli: delfini, un gruppo numeroso, intenti a sfrecciare in superficie con quella grazia istintiva che nessuna coreografia umana saprebbe imitare. In pochi minuti la voce si è sparsa lungo la spiaggia. Telefoni alzati, bambini sulle spalle dei genitori, occhi spalancati: Torremileto si è trasformata, per qualche ora, in un palco naturale affacciato su uno dei teatri più suggestivi del Mediterraneo. La presenza dei cetacei lungo le coste del Gargano non è un evento isolato né del tutto insolito.

Il tratto di mare compreso tra le Isole Tremiti e il promontorio garganico rappresenta da sempre un corridoio privilegiato per diverse specie marine, delfini compresi. Le acque relativamente poco contaminate, ricche di pesce azzurro, costituiscono un habitat favorevole che questi mammiferi frequentano con una certa regolarità, soprattutto nel periodo di transizione tra inverno e primavera, quando i banchi di pesci si spostano verso le zone costiere più temperate. Il Mar Adriatico meridionale ospita popolazioni stabili di delfini comuni, specie che prediligono le acque aperte ma che non disdegnano avvicinarsi alle rive quando le condizioni lo permettono. L'episodio di ieri riaccende i riflettori su un patrimonio naturale che troppo spesso si dà per scontato.

Il Parco Nazionale del Gargano, con la sua doppia anima terrestre e marina custodisce una biodiversità straordinaria che merita rispetto, tutela e, quando regala momenti come questo, anche tanta meraviglia. Torremileto, meta amata dai turisti per la qualità delle sue acque e la bellezza selvaggia del paesaggio circostante, ha celebrato la Pasquetta nel modo più autentico possibile: con la natura protagonista assoluta. E i delfini, ignari di feste e calendari, hanno semplicemente fatto quello che sanno fare meglio vivere liberi, in un mare che, almeno per un giorno, sembrava appartenere solo a loro.

 

Michele Centola

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