
Michele Centola redazione.org
San Giovanni Rotondo, lunedì 15 giugno 2026 - Ha assunto i contorni dell'ufficialità l'assetto della nuova amministrazione cittadina guidata dal primo cittadino Floriana Natale. Nella mattinata odierna, infatti, è stato formalmente siglato il decreto sindacale che definisce la composizione della giunta destinata a guidare Palazzo San Francesco. Si chiude così la fase delle consultazioni e delle previsioni della vigilia, lasciando spazio all'avvio effettivo del mandato e all'insediamento di una squadra di governo che si dichiara pronta a rispondere alle sfide del territorio.
La configurazione dei vari assessorati ricalca una precisa ripartizione di competenze e responsabilità, strutturata per settori tematici omogenei. Di seguito viene riportato l'elenco dettagliato dei componenti della giunta e le relative deleghe assegnate dal sindaco:
- Michele Pio Lombardi (Vicesindaco): politiche sociali, pubblica istruzione, percorsi di integrazione, associazionismo e terzo settore, politiche giovanili, formazione professionale e strategie per l'occupazione.
- Giovanni Russo: governo del territorio e urbanistica, edilizia residenziale pubblica, gestione del demanio e degli usi civici, sistema dei trasporti, gestione dei parcheggi, viabilità urbana e comparti edilizi.
- Nunzio Barbano: opere pubbliche, infrastrutture per lo sport, arredo e decoro urbano, gestione del verde pubblico e dei parchi cittadini, interventi per la mitigazione idrica e la fogna bianca, manutenzione della rete scolastica e servizi cimiteriali.
- Francesco Grifa: promozione del turismo, attività sportive, spettacolo e manifestazioni, valorizzazione della cultura, gestione del patrimonio dell'Ente, politiche per l'agricoltura e aggiornamento della toponomastica.
- Maria Mangiacotti: programmazione economica e bilancio, politiche per l'ambiente, commercio, gestione del personale, affari legali e contenzioso, attività produttive, transizione energetica, sostenibilità, oltre alla tutela degli animali e la gestione del canile comunale.
A completamento del quadro istituzionale, il capo dell'amministrazione ha scelto di non alienare alcune specifiche macro-aree, mantenendo sotto la propria diretta e personale responsabilità settori chiave quali la protezione civile, la sicurezza urbana e il coordinamento della polizia locale. Una scelta dettata dall'esigenza di assicurare una supervisione centralizzata e immediata su tematiche centrali per la salvaguardia e la serenità dei cittadini.
