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San Marco in Lamis, giovedì 9 luglio 2026 - Torna anche quest'anno, puntuale come da secolare consuetudine, la Festa della Madonna del Carmine a Vico del Gargano. Dal 16 al 18 luglio la cittadina garganica si stringerà attorno al proprio simbolo di fede più sentito, in un percorso che intreccia solennità religiosa, musica bandistica e spettacolo dal vivo, sotto l'organizzazione della Confraternita dei Carmelitani Scalzi. Il cuore liturgico dei festeggiamenti è fissato per giovedì 16 luglio, giornata della solennità vera e propria, con le sante messe che si susseguiranno lungo tutta la mattinata: alle 6, alle 7, alle 8, alle 9 e alle 10:30. S
arà però la sera a segnare il momento più atteso e partecipato dell'intera giornata, quando alle 20 prenderà il via la solenne processione della sacra icona per le vie del paese. Ad accompagnare il corteo saranno due complessi bandistici di lunga tradizione: il Gran Complesso Bandistico "Città di Lanciano", proveniente dal Chietino, e il Complesso Bandistico "Nardini", espressione musicale della stessa Vico del Gargano. Al rientro della processione, il cielo sopra Piazza San Domenico si accenderà con uno spettacolo pirotecnico.
Nei due giorni successivi, venerdì 17 e sabato 18 luglio, il programma religioso proseguirà con il Santo Rosario e la Santa Messa, entrambi fissati alle 19:30. Le stesse due sere, alle 21:30, Piazza Carmine ospiterà i tradizionali concerti serali, momento di aggregazione che da sempre accompagna la festa patronale e che richiama fedeli e visitatori anche dai centri vicini del Gargano. Il momento clou dal punto di vista dello spettacolo è però atteso per la serata conclusiva. Sabato 18 luglio, alle ore 22, Piazza Croci si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per accogliere Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte, che nell'ambito del grande spettacolo musicale in programma ripercorreranno i più grandi successi dei Matia Bazar, una delle formazioni più amate della storia della musica leggera italiana.
Marrale, chitarrista e tra i fondatori storici del gruppo genovese, e Silvia Mezzanotte, voce che ne ha raccolto l'eredità artistica a partire dai primi anni Duemila, offriranno al pubblico vichese una rilettura dal vivo di brani entrati ormai nella memoria collettiva del pubblico italiano. A chiudere la tre giorni, subito dopo il concerto, un nuovo spettacolo pirotecnico illuminerà ancora una volta il cielo di Piazza San Domenico, suggellando il legame che a Vico del Gargano unisce da generazioni fede popolare, musica e comunità.

