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San Marco in Lamis, venerdì 10 luglio 2026 - Cambio al vertice del Lions Club Gargano Cultura e Ambiente ETS, che apre il nuovo anno sociale 2026-27 con una guida rinnovata. L'insegnante Mariangela Grana, socia da tempi relativamente recenti ma già forte di un percorso associativo consolidato, ha assunto la presidenza del sodalizio raccogliendo il testimone dall'avvocato Rosa Centola. Il cambio ai vertici è stato ufficializzato nei giorni scorsi e reso noto attraverso i canali social del club, che ha voluto condividere la notizia insieme al Comune di San Marco in Lamis e ad altre realtà del territorio.
Il passaggio delle consegne, tradizionale appuntamento annuale per i club service, è stato vissuto lontano da ogni formalismo, come momento di rinnovo di un impegno condiviso più che come reale cambio di rotta. Gli stessi vertici del sodalizio hanno tenuto a sottolineare come la nuova presidenza non rappresenti una discontinuità rispetto al percorso fin qui tracciato, quanto piuttosto un suo naturale ampliamento, costruito sulle esperienze già maturate e sulle sfide poste dai mutamenti sociali in corso.
Sobrietà, continuità e un impegno concreto rivolto esclusivamente alle comunità servite restano dunque le direttrici che accompagneranno l'attività dei soci per l'intero anno sociale appena avviato. Un'impostazione che il club Gargano Cultura e Ambiente rivendica come proprio tratto distintivo fin dalla sua costituzione, e che intende confermare anche sotto la nuova presidenza. A fare da filo conduttore alle iniziative del club sarà, per il 2026-27, il tema scelto dal presidente internazionale Mark Lyon per l'associazione mondiale dei Lions: «Serviamo, radicati nel servizio». Un'immagine, quella delle radici, che richiama la profondità della storia di servizio dell'organizzazione e la sua capacità di offrire stabilità e forza proprio nei confronti di chi ha più bisogno.
Come un grande albero trae nutrimento e stabilità dalle proprie radici, ogni socio Lions è chiamato a ispirarsi a principi solidi: servire con compassione, guidare con integrità, rafforzare la vita del club e lasciare un segno duraturo nelle comunità in cui opera. Un richiamo valoriale che la neo presidente Grana ha fatto proprio, indicandolo come bussola per il mandato appena iniziato. «Insieme, servendo e crescendo uniti, continueremo a fare una differenza significativa per la nostra comunità»: è questo, in sintesi, l'auspicio con cui la nuova governance del club guarda ai prossimi mesi di attività, confermando la vocazione territoriale del sodalizio, attivo sul fronte culturale e ambientale nell'area del Gargano e della Capitanata.
