
redazione sanmarco.org
San Nicandro Garganico, mercoledì 12 agosto 2026 - Ancora una notte di paura per un bancomat del Foggiano. Intorno alle quattro di questa mattina un ordigno ha fatto saltare lo sportello automatico della Banca Popolare di Milano a San Nicandro Garganico, provocando un boato che ha svegliato l'intero centro cittadino e riportato l'attenzione su un fenomeno che, ormai da mesi, non risparmia i comuni del Gargano e della Capitanata. I malviventi, al momento non identificati, hanno agito con la tecnica ormai nota della carica esplosiva inserita nella fessura di erogazione del contante, capace di scardinare in pochi istanti la struttura dello sportello.
L'esplosione ha causato danni ingenti all'ATM e alla facciata dell'istituto, mentre resta da accertare se il colpo sia andato a segno o se i responsabili siano fuggiti a mani vuote. A rendere la vicenda ancora più delicata per l'amministrazione comunale è il ruolo che la filiale ricopre: la Banca Popolare di Milano è infatti tesoriere del Comune di San Nicandro Garganico, e la sua messa fuori servizio comporta ripercussioni dirette sulla gestione dei servizi finanziari dell'ente, oltre che sui cittadini che si affidano allo sportello per le normali operazioni quotidiane. Il primo cittadino ha commentato con amarezza l'accaduto, sottolineando come l'episodio non si esaurisca in una semplice questione di ordine pubblico, ma incida concretamente sulla vita quotidiana della cittadinanza, privata per un periodo prolungato di un presidio bancario di riferimento.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi tecnici e stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire la dinamica dell'assalto e risalire all'identità dei responsabili. Le indagini si muovono anche nella direzione delle bande specializzate in questo tipo di colpi, già più volte protagoniste di episodi analoghi nel territorio della provincia di Foggia. L'assalto di San Nicandro Garganico si aggiunge infatti a una lunga sequenza di attacchi esplosivi contro sportelli automatici che, negli ultimi anni, ha interessato ripetutamente la Capitanata e i comuni limitrofi, alimentando tra i residenti un crescente senso di insicurezza e sollevando interrogativi sulla vulnerabilità degli istituti di credito di provincia di fronte a bande organizzate e mobili sul territorio.
Al momento non risultano persone coinvolte o ferite nell'esplosione. Le forze dell'ordine invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti nelle ore precedenti l'assalto a mettersi in contatto con la stazione dei Carabinieri competente.

