Luigia Centola redazione.org

San Marco in Lamis, mercoledì 19 agosto 2026 -  È comparsa ieri, all'esterno del Santuario di Santa Maria delle Grazie, una nuova lapide dedicata alla memoria del cavalier Francesco Morcaldi, tra le figure più legate alla storia religiosa e civile di San Giovanni Rotondo. L'iniziativa, promossa dai Frati Minori Cappuccini della Provincia di Sant'Angelo e Padre Pio, cade nel cinquantesimo anniversario della scomparsa dell'ex primo cittadino, deceduto il 18 agosto 1976.

Nel testo inciso sulla lastra, i frati esprimono la propria riconoscenza verso Morcaldi per il ruolo avuto nella restituzione del convento e delle aree adiacenti nella forma dell'enfiteusi perpetua, deliberata dal Consiglio comunale il 31 dicembre 1923 sotto la sua presidenza. Un atto che, all'epoca, consolidò il legame tra la comunità civile e la presenza cappuccina in città, in un periodo in cui attorno al giovane Padre Pio si stava già raccogliendo un movimento di fedeli in crescita costante.

Nato a San Giovanni Rotondo nel 1889, Morcaldi tornò dalla prigionia della Prima guerra mondiale nel 1919 e da allora legò la propria vita a quella del frate cappuccino, con cui strinse un rapporto di stima e devozione filiale destinato a durare fino alla fine dei suoi giorni. Fu sindaco della città in tre distinte stagioni – dal 1923 al 1927, dal 1954 al 1958 e dal 1962 al 1965 – e proprio nel corso del suo primo mandato ricevette da Padre Pio la celebre lettera del 12 agosto 1923, nella quale il frate esprimeva il desiderio di essere sepolto, un giorno, in quella stessa terra che lo aveva accolto.

A Morcaldi si deve anche l'impegno, negli anni successivi, per scongiurare l'ipotesi di un trasferimento di Padre Pio dal convento, e la sua presenza accanto al frate in momenti che avrebbero segnato la storia della città, tra cui l'inaugurazione della Casa Sollievo della Sofferenza nel 1956. Un percorso che la comunità sangiovannese, insieme ai Cappuccini, continua a ricordare con iniziative pubbliche e celebrazioni, come quelle già in programma nelle prossime settimane per il cinquantenario.