Franco Di Cosmo

Gargano, mercoledì 16 dicembre 2015 -  La qualità e la quantità della sostanza inquinante prodotta dipendono dal tipo di camino, da come è installato, dalla legna usata, dalla manutenzione e dalla ventilazione.  Alcune delle sostanze inquinanti comunemente prodotte dalla combustione sono il monossido di carbonio (CO), il biossido d’azoto (NO2), il particolato aerodisperso (PM) e il biossido di zolfo (SO2). Inoltre, dalla combustione, viene prodotto il vapore acqueo, che non è considerato una sostanza inquinante, ma può provocare la formazione di superfici bagnate e di umidità. Alcuni consigli ...

 

– Aprire la valvola per l’immissione di aria quando si aggiunge legna al camino. Un maggiore quantitativo di aria aiuta la legna a bruciare nel modo corretto e impedisce alle sostanze inquinanti di essere rilasciate nella casa e permette di risalire nella canna fumaria.


– Usare legna dura e stagionata (olmo, acero, quercia) anziché i legni dolci (cedro, abete, pino), perché sviluppano più calore e formano meno creosoto: un catrame nero oleoso che si deposita nei camini. Non utilizzare legna verde o bagnata come legno primario perché genera più creosoto e fumo.


– Non bruciare mai legna verniciata o legna trattata con preservanti, perché potrebbero liberare sostanze inquinanti altamente tossiche, quali composti organici volatili, arsenico o piombo.


– La combustione della plastica, del carbone di legna e della carta colorata quali i fumetti, comporta la produzione di sostanze inquinanti.


– Prima che arrivi l’inverno, controllare le canne fumarie;


– Non bruciare carbone di legna all’interno degli ambienti confinati.


– Verificare che le canne fumarie non contengano amianto deteriorato che potrebbe comportare l’emissione di fibre altamente dannose per la salute.


Le stesse raccomandazioni valgono per le stufe a legna.


Franco Di Cosmo