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Cover Vinile Famose, martedì 7 luglio 2026 - Nel mondo del collezionismo di vinili, il valore di un album non si misura solo attraverso i solchi della lacca, ma anche (e talvolta soprattutto) dalla sua veste grafica. Se si parla di bizzarrie destinate a fare la storia, c'è un capolavoro del 1970 che ha ridefinito il concetto stesso di confezione discografica: Led Zeppelin III. Non si tratta semplicemente di una copertina rara da trovare in condizioni perfette, ma di un vero e proprio trionfo di ingegneria cartotecnica e surrealismo pop.
A prima vista, la copertina progettata dall'artista multimediale Zacron (pseudonimo di Richard Drew) appare come un bizzarro collage in stile dadaista. Su uno sfondo bianco immacolato galleggiano immagini apparentemente casuali: dirigibili, farfalle, volti dei membri della band, scritte psichedeliche e oggetti retrò. Ma la vera magia si nascondeva dentro il cartone. La copertina era strutturata come un gatefold (apribile) dotato di un disco interno di cartoncino rotante, tecnicamente chiamato volvelle. Nonostante oggi sia considerata un oggetto di culto assoluto, la genesi di questa copertina fu tutt'altro che serena. Zacron e Jimmy Page si conoscevano dai tempi del college, e il chitarrista volle dare all'amico carta bianca per creare qualcosa di mai visto prima.
Tuttavia, i tempi di consegna strettissimi imposti dalla Atlantic Records costrinsero l'artista a correre. Quando Page vide il risultato finale, ne rimase inizialmente deluso, definendolo "troppo adolescenziale". Ciononostante, il successo commerciale del disco impose quella grafica nell'immaginario collettivo, trasformando un potenziale passo falso in un colpo di genio assoluto. Trovare una prima stampa del 1970 di Led Zeppelin III in condizioni Mint (pari al nuovo) è il sogno di ogni audiofilo. I motivi della sua rarità sono principalmente tre:
- L'usura del meccanismo: Negli anni '70 i dischi si ascoltavano e si maneggiavano continuamente. Il perno centrale del disco rotante tendeva a cedere o a strapparsi, e i bordi dei fori sagomati si consumavano facilmente.
- Le varianti di stampa: Le primissime edizioni presentano la scritta "Celebration Day" con un errore di citazione o dettagli di laminatura lucida che sono stati eliminati nelle ristampe successive economiche, dove il disco rotante è stato spesso rimosso a favore di una copertina piatta standard.
- Il fattore "gioco": Essendo una copertina interattiva, intere generazioni di fan ci hanno giocato, rendendo i rari esemplari intonsi veri e propri tesori che oggi sul mercato del collezionismo possono raggiungere cifre esorbitanti. In un'epoca dominata dallo streaming digitale e dalle microscopiche copertine sui display degli smartphone, Led Zeppelin III ci ricorda che la musica, un tempo, era qualcosa che si poteva non solo ascoltare, ma toccare, trasformare e guardare negli occhi.
di Michele Centola
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