Antonio Del Vecchio

Foggia, venerdì 3 aprile 2020 - Crescerà del 10% il valore dei  bonus per l’acquisto di merci presso gli Esercizi alimentari di vicino casa, a Foggia. La dice lungo un comunicato stampa diffuso dagli aderenti all’associazione provinciale di categoria, condividendo appieno l’iniziativa lanciata sul tema dalla Confederazione Nazionale Ecco il resto dello scritto <<…fornendo il 10% in più di spesa sul valore del bonus spesa.

 Bonus spesa: Confesercenti scrive a Conte, “pronti a fare la nostra parte” “Nei negozi di vicinato sconti aggiuntivi e servizi su misura per chi paga con i buoni”I negozi di vicinato aderenti a Confesercenti sono pronti a fare la loro parte per assistere i più deboli, applicando uno sconto aggiuntivo a chi paga coi buoni spesa che il governo ha destinato alle famiglie più bisognose.Ad annunciarlo, in una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è la Presidente nazionale dell’associazione Patrizia De Luise.“Pensare alle fasce più deboli, a chi non è in grado di sostenersi in modo dignitoso, è un dovere di tutti”, scrive De Luise. “Anche Confesercenti, come sempre, vuole dare il proprio contributo.

Come abbiamo avuto modo di riscoprire durante questa emergenza, le attività di quartiere costituiscono una risorsa fondamentale per il territorio, perché vicine alle persone e raggiungibili facilmente. Attraverso questa rete capillare di negozi di generi di prima necessità, vorremmo potere valorizzare ed aumentare il valore dei ‘buoni spesa’ che, grazie allo stanziamento di 400 milioni di euro, i comuni renderanno presto fruibili”.

“Ci rendiamo disponibili, a tal proposito, a sottoscrivere, coinvolgendo anche l’ANCI, un apposito protocollo mirato a destinare sconti aggiuntivi e servizi personalizzati a chi paga con i buoni spesa nelle nostre attività. Uno sforzo – commenta la Presidente di Confesercenti – che le nostre imprese compiono volentieri e con entusiasmo, confermando l’attenzione alla comunità che da sempre caratterizza e distingue la rete dei negozi di vicinato italiani”>>. Ora ci si aspetta che sull’esempio del Capoluogo,  la medesima proposta di sconto- o meglio di maggiore spesa gratuita venga accolta e praticata anche in provincia, dove i maggiori costi dei trasporti sarebbero compensati da quelli  più bassi di gestione, in massima parte a conduzione famigliare.  Comunque sia, lodevole è il servizio del “ti porto la merce  a casa, messo in atto dai negozianti della periferia con il supporto della Protezione della Protezione Civile  e del Comune, a favore degli anziani e dei disabili non  autosufficienti.