
redazione sanmarcoinlamis.org
San Severo, giovedì 23 ottobre 2025 - La città di San Severo rappresenta da sempre uno snodo cruciale per l'accesso al promontorio del Gargano, fungendo da naturale collegamento tra il territorio costiero e l'entroterra pugliese. Lo scalo ferroviario locale costituisce un punto nevralgico per decine di migliaia di persone: pendolari, giovani universitari, professionisti e realtà produttive dipendono quotidianamente da questa infrastruttura. Nonostante l'importanza geografica e logistica, la stazione risulta tuttora esclusa dalle rotte dell'alta velocità ferroviaria.
Una lacuna che stride con il ruolo di cerniera che questo territorio svolge nei collegamenti regionali e interregionali. L'inserimento di San Severo nel circuito dell'alta velocità non può rappresentare una rivendicazione isolata, ma deve inserirsi in un quadro più ampio di rilancio territoriale. Occorre un approccio sistemico che sappia combinare investimenti mirati, capacità progettuale del territorio e una prospettiva di crescita condivisa da tutti gli attori coinvolti. Il supporto di una rappresentanza istituzionale forte a livello regionale diventa essenziale in questo scenario.
Un consigliere regionale profondamente legato al territorio può assumere un ruolo determinante come facilitatore: mobilitare risorse economiche, stimolare iniziative locali, indirizzare le scelte politiche regionali e preparare il terreno affinché questa infrastruttura diventi una realtà concreta e duratura per la Puglia e per l'intero sistema paese. Chi rappresenta il territorio nelle istituzioni regionali ha strumenti concreti per incidere:
Valorizzazione nei documenti programmatici: inserire la fermata alta velocità come obiettivo prioritario all'interno dei piani regionali dedicati alla mobilità e ai trasporti. Pressione istituzionale: sollecitare la Regione Puglia affinché assuma una posizione ufficiale e inequivocabile a sostegno del progetto. Progettualità integrata: favorire iniziative di sviluppo che coinvolgano più settori (turismo, economia, servizi), rendendo l'area attrattiva per capitali pubblici e privati. Alleanze territoriali: creare sinergie solide con le amministrazioni comunali dell'Alto Tavoliere e del Gargano, perché solo attraverso l'unità degli enti locali si possono raggiungere traguardi significativi.
San Severo non deve porsi in una posizione subalterna. La richiesta di una fermata alta velocità non è un privilegio da mendicare, ma il riconoscimento di una posizione geografica strategica, di un bacino d'utenza consistente e di un potenziale economico rilevante per l'intera area garganica. Il territorio merita di essere considerato per ciò che rappresenta: un fulcro essenziale per lo sviluppo della Puglia settentrionale, un'opportunità di crescita per migliaia di cittadini e un tassello fondamentale nella rete infrastrutturale del Mezzogiorno.
