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©redazione sanmarcoinlamis.org

Foggia, mercoledì 5 novembre 2025 -  Le forze dell'ordine della provincia di Foggia hanno portato a termine una serie di operazioni che hanno portato all'arresto di undici persone e al sequestro di ingenti quantità di droga, denaro contante e armi illegali. Le accuse a carico degli arrestati spaziano dal traffico di stupefacenti alla violenza domestica, fino al possesso illegale di armi. Sannicandro Garganico - Un ragazzo di 26 anni è finito agli arresti domiciliari con pesanti accuse che includono rapina, molestie persecutorie e danneggiamento.

L'arresto è scattato dopo che la sua ex fidanzata ha denunciato ai militari dell'Arma una serie di comportamenti violenti e intimidatori. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura, il giovane non aveva accettato la fine della relazione e aveva perseguitato la donna con minacce continue, arrivando anche a distruggere il suo telefono cellulare. La vittima, stremata dalla paura, ha deciso di rivolgersi alle autorità per interrompere questa spirale di violenza psicologica. Cagnano Varano - Un uomo di 48 anni, già noto alle forze dell'ordine per precedenti legati al narcotraffico e attualmente in misura alternativa, è stato arrestato in flagranza con l'accusa di spaccio.

I Carabinieri lo hanno fermato nel centro abitato e, insospettiti dal suo comportamento nervoso, hanno deciso di perquisire la sua abitazione con l'aiuto di un'unità cinofila. Il fiuto del cane antidroga non ha lasciato scampo: nel garage sono stati scoperti circa 13 grammi di cocaina suddivisa in dosi, 5 grammi di hashish, oltre a bilancini e materiale per il confezionamento. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari dopo la convalida. Monte Sant'Angelo - Un fucile da caccia privo di numero di serie e perfettamente funzionante è stato rinvenuto nascosto in un muretto a secco nelle campagne.  Il ritrovamento è avvenuto durante un'operazione di rastrellamento condotta dai Carabinieri di Manfredonia insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e ai cinofili.

L'arma era stata occultata con cura all'interno di contenitori sigillati nelle intercapedini della struttura in pietra, una tecnica frequentemente utilizzata nella zona del Gargano per nascondere arsenali. Questo tipo di armi viene spesso impiegato in contesti di criminalità organizzata e negli agguati che purtroppo ancora caratterizzano il territorio. L'arma sarà sottoposta ad analisi balistiche per verificare eventuali collegamenti con crimini irrisolti. Lesina - Tre uomini tra i 40 e i 47 anni sono finiti in manette dopo essere stati sorpresi con due chili di cocaina. L'operazione è scattata quando i Carabinieri di San Severo, durante un servizio di osservazione, hanno notato due individui che si aggiravano nervosamente nei pressi di un garage. Poco dopo è arrivata un'auto grigia e il conducente ha consegnato rapidamente un sacchetto ai due complici. All'interno della busta c'erano due panetti da un chilo ciascuno di cocaina purissima.

Tutti e tre gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Foggia con l'accusa di detenzione e cessione di stupefacenti in concorso. A Lucera - un uomo di 49 anni proveniente dal frusinate è stato arrestato dopo essere stato colto sul fatto mentre rubava le offerte dai candelabri votivi di una chiesa. L'uomo aveva forzato le serrature approfittando dell'assenza del parroco e dei fedeli. A Faeto, invece, un pregiudicato di 63 anni è stato arrestato dopo che nella sua abitazione è stata scoperta una serra artigianale per la coltivazione di marijuana, completa di lampade, concimi e sistema di irrigazione. Oltre alle piante, sono stati trovati anche due fucili da caccia detenuti illegalmente, nonostante i divieti imposti dalle autorità. Entrambi gli arresti sono stati convalidati senza applicazione di misure cautelari. 

N.B. Si precisa che tutti i procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all'eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.