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Torremaggiore, martedì 28 aprile 2026 -  La seduta del 27 aprile del Consiglio Comunale ha segnato un punto di svolta nella gestione pubblica di Torremaggiore. Con il voto favorevole sul Bilancio Consuntivo 2025, l'Amministrazione non si è limitata a chiudere i conti: ha aperto le porte a una fase concreta di investimento diffuso sul territorio, con risorse già quantificate e destinazioni d'uso già stabilite.

Il documento contabile certifica un risultato di amministrazione complessivo di 9,5 milioni di euro. Una cifra che non rimane sulla carta: circa 2,5 milioni sono classificati come avanzo libero, ossia immediatamente utilizzabili senza vincoli procedurali aggiuntivi. Denaro che diventa leva operativa fin dal prossimo atto amministrativo. 

La lettura complessiva del piano di spesa rivela una logica precisa: privilegiare la qualità urbana percepita dai cittadini nel quotidiano. Strade accessibili, scuole in ordine, spazi verdi curati, piazze rinnovate. Non opere monumentali, ma la grammatica ordinaria di una città che funziona.

Particolare attenzione è dedicata alla rete viaria extraurbana: i 550.000 euro destinati alle strade rurali rispondono a un'esigenza concreta per le realtà agricole del territorio, spesso penalizzate da un'infrastruttura logistica fragile.

I 130.000 euro provenienti da compensazioni ambientali alimenteranno il rinnovo del parco mezzi comunale, con un orientamento dichiarato verso soluzioni a basso impatto emissivo. Un segnale simbolico ma anche pratico della direzione che l'Amministrazione intende percorrere sul fronte della sostenibilità. 

Dietro i numeri del rendiconto c'è anche un lavoro silenzioso ma decisivo: quello di accertamento e contrasto all'evasione fiscale locale. Le entrate recuperate attraverso questo percorso hanno contribuito a rafforzare il margine disponibile senza ricorrere a nuovi prelievi sui cittadini. Un principio di equità che si traduce in risorse aggiuntive per la collettività.

Il bilancio consuntivo non è un atto tecnico di chiusura, ma il punto di partenza per la stagione di lavori che prenderà forma nelle prossime settimane. Con le risorse finalmente certificate e le priorità già assegnate, Torremaggiore entra in una fase operativa che punta a un cambiamento visibile, misurabile, sotto gli occhi di tutti.