
Comunicato Stampa
Bari, martedì 7 luglio 2026 - Il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera interviene sulla polemica esplosa in Puglia tra cittadini e gestori degli stabilimenti balneari dopo le dichiarazioni del presidente della Regione Antonio Decaro sul cibo portato da casa in spiaggia. “Il problema non è il panino, il problema è che Decaro ha messo i pugliesi gli uni contro gli altri - dichiara Cera -. Da una parte i cittadini, esasperati dai costi di ombrelloni e lettini. Dall'altra i gestori dei lidi, che si sentono trattati come nemici del bagnante mentre portano avanti attività fatte di investimenti e sacrifici.
Due mondi che dovrebbero lavorare insieme per il turismo pugliese e che invece oggi litigano nei commenti di un video pubblicato sui social”. Per il consigliere regionale, la vicenda rivela un problema più ampio nel metodo di governo della Regione: “Amministrare vuol dire mediare tra interessi legittimi, non gettare un sasso nello stagno e guardare i cerchi allargarsi. Se davvero c'è un problema di prezzi eccessivi nei lidi pugliesi, come sostiene il presidente, la Regione ha gli strumenti per aprire un tavolo serio con le associazioni di categoria e i rappresentanti dei consumatori.
Non serve un video, serve un atto di governo”. Cera annuncia che presenterà un'interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta se siano previste iniziative concrete, oltre alla polemica pubblica, per affrontare il tema dei costi di accesso alle spiagge pugliesi e per sostenere gli operatori balneari, in particolare quelli della Capitanata, alle prese da anni con l'incertezza sulle concessioni demaniali e con costi di gestione crescenti. “Ai pugliesi non serve un presidente che fa il tifoso da una parte o dall'altra sui social” - conclude Cera -. Serve una Regione che si assuma la responsabilità di trovare soluzioni vere, senza scaricare la tensione sulla pelle dei cittadini e delle imprese del nostro territorio”.
