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Redazione

San Marco in Lamis, martedì 15 marzo 2022 -  Prima vittoria esterna per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in un finale di campionato da vivere fino all'ultimo secondo. 0 a 1 il risultato finale al termine di una gara bella, maschia, ma sempre corretta al cospetto di una corazzata che certamente non merita di stare nei bassifondi della classifica. È bastato un perfetto rigore del glaciale bomber Salerno per conquistare tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Ma veniamo alla gara.

 

PRIMO TEMPO
Dopo una brevissima fase di studio sono i canosini ad affacciarsi per la prima volta alla porta celeste granata all'ottavo minuto quando da una punizione laterale di Partipilo, Coppola esce e blocca con sicurezza. Proprio il quarantacinquenne ed eterno Coppola, recuperato dall'infortunio in tempo di record grazie al prezioso lavoro del fisioterapista Giuseppe Tancredi, si renderà protagonista di altri interventi non proprio facili. Al nono minuto Ruggieri vola via sull'out di sinistra, si accentra ma il suo tiro viene bloccato a terra dall'attento Taborda. Al sedicesimo proteste per i ragazzi di mister Iannacone per un contatto in area sullo scatenato Bevilacqua, ma per il direttore di gara non c'è nulla. Dopo un minuto Portoghese su lancio di Loseto calcia a botta sicura, ma sulla sua strada trova la saracinesca Coppola. Al diciottesimo Kone si libera in area e prova a sorprendere Coppola che dice ancora una volta no. Scampato il pericolo, Coco, Menicozzo e Grifa spingono sull'acceleratore e costruiscono l'azione del rigore mandando Bevilacqua nell'uno contro uno a guadagnarsi il penalty che deciderà la gara. Sul dischetto con grande freddezza bomber Salerno insacca con forza e precisione sotto la traversa. Dopo due minuti Coco chiama lo schema su corner per Salerno che di testa alza sopra la traversa. Dopo dieci minuti il Canosa si riaffaccia in area celeste granata, ma il tiro in mischia di Asselti viene respinto sulla linea di porta da Gigi The Wall De Cesare. A cinque minuti dal termine grande giocata del baby 2005 Grifa alias Barella che salta due avversari e prova a raddoppiare da posizione defilatissima non sorprendendo il portiere locale, bravo a chiudere sul suo palo. Termina così la prima frazione.
 
SECONDO TEMPO
Dopo soli cinque minuti Bevilacqua pescato magistralmente da Menicozzo si presenta tutto solo davanti al portiere dopo aver superato il suo diretto avversario, ma si lascia ipnotizzare da Taborda che blocca a terra. Al settimo azione fotocopia con Menicozzo per capitan Augelli anticipato di un soffio dell'estremo difensore locale. I canosini provano ad impastire qualche manovra, ma nè dalle parti di capitan Augelli, nè dalle parti di Dimonte si passa e per vie centrali De Cesare e Fiorentino non concedono nulla. Al minuto sessanta è ancora l'Asd San Marco a sfiorare il raddoppio con Ruggieri che serve Salerno che a sua volta lascia correre per Grifa che si fa murare da un provvidenziale intervento di un difensore locale. Dopo dieci minuti ancora occasionissima per la compagine celeste granata votata all'attacco per chiudere la contesa, ma Salerno, servito da un ottimo Bevilacqua, calcia incredibilmente al lato a due passi dal portiere. Mancano ancora quindici minuti al termine, ma i celeste granata non concederanno nulla se non una conclusione di Kone altissima da posizione defilata. Grande prova di un gruppo sano e vivo pronto a battagliare fino all'ultimo istante per salvare la categoria.
 
Le parole di un commosso presidente Aniello a fine gara: "I ragazzi hanno fatto la stessa partita perfetta di Domenica scorsa, questa volta però non ci sono state disattenzioni. Li vedo tutti i giorni al campo e so che vogliono fortemente la salvezza. Al netto delle difficoltà che abbiamo avuto nella costruzione della rosa, questa squadra, per quello che esprime in campo, merita la salvezza e noi la raggiungeremo".
 
Mister Iannacone a fine gara: "I ragazzi stanno bene e hanno una gran voglia di salvare la categoria. Probabilmente il nostro calendario è il più difficile, ma noi a questi appuntamenti ci stiamo arrivando bene e tanto mi basta. Continuiamo a guardare avanti facendo le cose per bene. Ai ragazzi ho detto che se faremo un finale di campionato da 10 usciremo dai play out, se lo faremo da 8 giocheremo un play out in casa, se lo faremo da 6 giocheremo un play out fuori casa, se lo faremo da 4 è giusto retrocedere senza possibilità di spareggi, ho visto la loro risposta sul campo e a quello punteremo. Ci credevo prima, ci credo ancora di più oggi".
 
* Numeri da tuttocampo.it