
©redazione sanmarcoinlamis.org
San Marco in Lamis, lunedì 15 settembre 2025 - Un punto che sa di beffa per i celesti granata Il fischio finale ha sancito lo 0-0 tra le mura amiche del Lucera e l'Asd San Marco, ma il risultato racconta solo una piccola parte della storia. Per gli ospiti, guidati dal direttore generale Mossuto, resta il sapore amaro di due episodi che hanno fatto discutere: una rete annullata e un penalty non concesso che hanno alimentato polemiche e malumori. L'inizio ha visto i padroni di casa tessere la propria tela tattica, mentre gli uomini di San Marco hanno preferito un approccio più prudente, studiando le mosse avversarie.
Nei primi venti minuti, il Lucera ha mostrato maggiore intraprendenza con alcune conclusioni interessanti: Ricciardi ha provato la via del gol dalla lunga distanza, mentre Panelli ha impegnato il portiere Hila da posizione angolata. Anche Pugliese ha avuto la sua chance con un colpo di testa neutralizzato dall'estremo difensore ospite. La svolta dell'incontro è arrivata attorno alla mezz'ora, quando il San Marco ha iniziato a carburare. Al 36' Protino ha costretto il portiere locale a deviare in angolo, mentre tre minuti dopo si è verificato un episodio controverso: con Protino lanciato a rete in posizione regolare, il direttore di gara ha inspiegabilmente fermato l'azione per ammonire due giocatori che si stavano confrontando nell'altra metà campo.
Secondo tempo: La ripresa ha visto gli ospiti aumentare la pressione. Protino si è trovato faccia a faccia con il portiere al 10', ma non è riuscito a finalizzare. Tre minuti dopo, Scanzano ha sfiorato il vantaggio con un tiro potente respinto dal portiere e poi sprecato da distanza ravvicinata. Il momento più discusso è arrivato al 34': Scanzano ha realizzato quello che sembrava il gol del vantaggio con un colpo di testa che ha colpito la traversa e superato chiaramente la linea di porta. Tuttavia, l'assistente di linea non ha convalidato la rete, scatenando le proteste dei giocatori e della dirigenza del San Marco. Un altro episodio contestato si è verificato al 25', quando Scanzano è stato atterrato in area di rigore ma l'arbitro ha giudicato l'azione come simulazione, ammonendo il giocatore.
Al termine dell'incontro, il presidente Aniello Calabrese non ha nascosto la propria amarezza: "Uscire dal campo dopo episodi arbitrali così discutibili è frustrante. La palla di Scanzano era chiaramente entrata, l'assistente era in posizione perfetta per vederlo. E poi c'era un rigore solare su Scanzano, invece ammonito per simulazione." Il numero uno del San Marco ha poi aggiunto: "Sono anni che subiamo decisioni controverse in silenzio. Forse la nostra società è vista come troppo corretta e seria per essere rispettata. Ma ora basta, è tempo di farsi valere. Mi scuso con i nostri tifosi per questo sfogo, ma la misura è colma." Il pareggio lascia strascichi polemici che andranno oltre questa giornata di campionato. Il San Marco ha dimostrato di avere le qualità per competere ad alti livelli, ma dovrà fare i conti con episodi che hanno condizionato pesantemente il risultato finale. La squadra di mister Iannacone proverà a riscattarsi nelle prossime uscite, portando con sé la consapevolezza di aver meritato qualcosa in più da questa trasferta lucerense. Il derby si è concluso con un punto a testa, ma con interrogativi che accompagneranno entrambe le formazioni verso i prossimi impegni di campionato.
