Antonio Nardella redazione sanmarcoinlamis.org
San Marco in Lamis, lunedì 17 novembre 2025 - Il match termina 2-2 dopo una prestazione convincente dei celeste granata Sul campo "Di Liddo" di Bisceglie va in scena una sfida avvincente che lascia l'amaro in bocca all'ASD San Marco. La squadra ospite ha offerto una performance di alto livello, rimontando lo svantaggio e portandosi in vantaggio, salvo poi farsi raggiungere nel finale e rischiare addirittura la sconfitta all'ultimo respiro. Gli uomini guidati dal vice presidente De Theo hanno dimostrato carattere e qualità tecnica, ma la mancanza di cinismo sotto porta ha impedito loro di conquistare i tre punti che sarebbero stati meritati.
Primo Tempo - Mister Iannacone deve fare a meno di Dragano e Pellegrini, mentre torna a disposizione dopo la squalifica il giovane Nardella, classe 2007. L'approccio degli ospiti è aggressivo fin dai primissimi istanti: Salerno viene lanciato in profondità da Fiorentino ma conclude a lato, poi al quinto minuto è Scanzano a sfiorare il vantaggio colpendo in pieno il montante dopo una penetrazione in area. La squadra di Iannacone domina territorialmente e al settimo minuto confeziona una tripla occasione: prima Musacco respinge il tiro di Scanzano, poi blocca anche la conclusione di Salerno sulla ribattuta, infine si supera ancora sul tentativo di Bevilacqua. Contro il corso del gioco, all'ottavo minuto arriva la doccia fredda: Caputo svetta di testa su un traversone di Patierno e porta avanti i padroni di casa. La reazione degli ospiti non si fa attendere. Al trentaseiesimo minuto l'arbitro indica il dischetto per un fallo su Bevilacqua: dal dischetto si presenta il capitano Salerno che non sbaglia, ristabilendo la parità. Prima dell'intervallo, Fiore impegna il portiere locale con un tiro dalla media distanza, ma il risultato non cambia.
Secondo Tempo - La ripresa si apre con il San Marco determinato a ribaltare il risultato. Bevilacqua sfiora subito il palo, poi Fiore spreca da ottima posizione sparando sopra la traversa. Al minuto undici arriva il meritato sorpasso: Cacchione serve Scanzano che dalla sua posizione preferita trova un diagonale perfetto all'incrocio dei pali. È il momento di chiudere i conti. Ed è proprio qui che inizia la lunga serie di occasioni sprecate. Scanzano ha sui piedi il gol del 3-1 ma incredibilmente manda fuori da distanza ravvicinata. Al ventottesimo minuto altra chance clamorosa per Bevilacqua, solo davanti al portiere, che però non centra lo specchio della porta. La mancanza di concretezza si trasforma in beffa al trentesimo minuto: Patierno riceve sulla fascia sinistra, si accentra e scarica un tiro che viene deviato da un difensore ospite, beffando l'incolpevole estremo difensore Hila. Nel finale i locali sfiorano persino il colpaccio con un calcio di punizione di Caputo che sibila sulla traversa e con un contropiede al novantacinquesimo minuto neutralizzato da De Cata. Nardella prova dalla distanza senza fortuna.
Al termine della gara, mister Iannacone ha commentato: "Vedo una squadra in netta crescita e questo mi rende soddisfatto. Abbiamo giocato un'ottima partita su un terreno difficile. Dopo lo svantaggio iniziale abbiamo mantenuto la lucidità e cercato la vittoria con personalità e gioco di qualità. Purtroppo, una volta in vantaggio, non siamo stati abbastanza cinici nel chiudere la partita, nonostante le numerose opportunità create. L'azione individuale di Patierno ha rimesso tutto in equilibrio, poi nel finale convulso poteva accadere di tutto, compreso subire la beffa completa. C'è rammarico perché i ragazzi meritavano di più, ma gli errori sotto porta sono responsabilità nostra e non possiamo che farcene una ragione. Ci sono aspetti da perfezionare e ci lavoreremo sicuramente." Un punto che sta stretto al San Marco, ma che testimonia la crescita del gruppo e l'apporto positivo di tutti gli elementi della rosa.
