Comunicato Stampa

San Marco in Lamis, martedì 9 dicembre 2025 -  Vittoria sofferta sul campo di terra battuta di Rodi Garganico. Giornata uggiosa ma non fredda, il terreno di gioco, incastonato tra le colline garganiche ricche di uliveti, nonostante le insistenti piogge dei giorni passati è umido ma non fangoso, quindi discretamente praticabile. La Virtus, forte dell’importantissima vittoria casalinga contro un’ostico Soccer Ruvo, oggi affronta il Real Rodi, fanalino di coda del campionato, convinta di poter portare a casa tutta la posta. Ma, come spesso avviene nel calcio e nello sport in generale, non bisogna mai sottovalutare l’avversario, specie quando non ha nulla da perdere. Veniamo alla cronaca:

La Virtus Sammarco si presenta Rodi con una formazione molto rimaneggiata, viste le pesanti assenze (Simone Potenza in primis) e gli infortuni occorsi al reparto difensivo (out Longo e Colletta, in recupero dall’infortunio La Porta e Radatti). Rientra dalla squalifica invece Capitan Nico Potenza, assente nei due big match precedenti, a cui mister Di Claudio affida lo “strano” compito di fare da centrale difensivo. In campo anche un Radatti non ancora al meglio. Va invece in panchina il neo acquisto Micky Cursio, veterano della squadra, richiamato nell’occasione dal pensionamento anticipato per dar manforte al reparto malandato.

Questa nel dettaglio la formazione in campo: D. Zappatore, L. Mercaldi, A. Radatti, C. Ciavarella, N. Potenza (C), F. Ritrovato, M. Vocale, E. Speradio, A. Masullo, D. Di Maggio, D. Pompilio. A disposizione: A. La Sala, M. Villani, E. La Porta, L. Augello, M. Cursio, M. F. Soccio, R. Ianzano, G. Gaggiano, G. Contessa. Dirigenti in panchina: mister P. Francavilla, il presidente Soccio e l’avv. Masullo; Diaz Ramunno guardalinee.  I padroni di casa, in tenuta biancoverde, presentano in campo: C. Russo, S. Ciuffreda, G. Mongelluzzi, G, Azzelino (C), F. De Angelis, A. Diallo, F. Gallo, D. Gallo, G.P. Poverino, A. Drammeh, C.D. Ferrante. Panchina cortissima per il Real: L. Castelluccia, F. Colotti, V. La Gatta, S. Danso, G.Ferraro.

Pronti via, il Rodi parte subito vivacemente in avanti rendendosi pericoloso, al 7° Zappatore deve uscire di pugno. Il terreno di gioco amico al Rodi non consente alla Virtus il solito scorrimento veloce della palla, ciononostante i ragazzi di Di Claudio hanno comunque una grossa doppia occasione sventata dal portiere rodiano Russo in due tempi sotto l’incrocio. La partita si gioca a viso aperto, ma l’impiego del capitano Potenza in difesa depotenzia la manovra d’attacco del Sammarco. Al 12° calcio d’angolo e colpo di testa di Pompilio da ottima posizione, la conclusione però è debole. I Rodi si porta sempre più in avanti e Mercaldi e Radatti devono fare gli straordinari per bloccare le sortite dei padroni di casa.

Al 12° altra buona occasione per Pompilio che, dagli sviluppi di un corner, riceve il pallone sul vertice dell’area piccola, tira al volo, ma la palla termina a lato. La partita inizia a imbruttirsi con il gioco spezzettato, il pallone sempre lanciato alto e poco giocato a terra. Al 15° si rompe l’equilibrio della gara. Punizione dai 20 metri, Federico Gallo indovina una forte parabola che sbatte sul palo alla sinistra di Zappatore e si insacca in rete. Rodi in vantaggio ! Il Sammarco dopo lo svantaggio si innervosisce e non riesce a produrre trame interessanti. La palla spesso lanciata a campanile è difficile da controllare per i centrocampisti. È invece il Rodi a sfiorare il raddoppio in più occasioni mentre il Sammarco si sbilancia in avanti.

Al 28° Speradio serve Pompilio sulla trequarti che offre un assist al bacio a Di Maggio che raggiunge la sfera sul vertice dell’area piccola, beffa il portiere in uscita ma la palla incredibilmente lambisce il palo opposto. Occasionissima per il pareggio sprecata! Dalla panchina preoccupata del Sammarco si incitano i ragazzi a maggiore attenzione: “Sveglia! Sveglia!” e ci si consulta con il mister per cambiare qualcosa nell’assetto tattico. Il Rodi inizia a credere sempre di più nell’impresa. Al 35° da un errore in disimpegno verso il portiere l’attaccante del Rodi si trova a tu per tu col portiere e incredibilmente manda la palla fuori dallo specchio! Raddoppio mancato!

Il Real ora è galvanizzato e sente l’avversario in difficoltà. Al 37° altra occasionissima: Gallo entra in area dalla sinistra, serve un compagno che da un metro dalla linea di porta spara la palla sull’esterno della rete. Il primo tempo termina senza altre grosse opportunità e così negli spogliatoi si preparano le contromisure. Nella seconda frazione di gioco il Sammarco decide di calare gli assi: entra in campo l’esperto Raffaele Ianzano, mentre si riscaldano Cursio e Gaggiano. La gara prende un piglio diverso, i ragazzi terribili di Di Caludio hanno un atteggiamento differente, infatti ora il pallino del gioco è in mano ai sammarchesi che a tutti i costi vogliono ribaltare il risultato sfavorevole. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo un batti ribatti in area rodiana la sfera finisce a Spera che fa partire un tiro a scendere che si stampa sul palo interno dando l’illusione del goal.

Al 54° entra Funghetto Villani che rileva Di Maggio e ritorna in campo con la maglia della Virtus, dopo la finalissima playoff della scorsa stagione, anche Michele Cursio. Ora la difesa può contare su un vero centrale difensivo che dà sicurezza e ordine a tutto il reparto. La linea della retroguardia passa a tre, con un centrocampo a 5 e in avanti le due punte, Funghetto e Pompilio. La Virtus, liberando dai compiti difensivi il capitano, diventa ora padrona del campo.

Ad un certo punto bomber Pompilio subisce un brutto fallo. Allora decide di svegliarsi dal torpore e far vedere di cosa è capace di fare. La partita si fa nervosa, si lotta su ogni pallone zolla per zolla. Al 66° corner di Ianzano direttamente in porta che impegna Russo a sventare con i pugni. Entra pure Giuseppe Gaggiano. Ora il forcing del Sammarco si fa più intenso. Da un altro corner scaturisce il goal del pareggio. Ianzano dà palla a Gaggiano che sul lungolinea si invola verso la porta, salta un avversario, mette una palla tesa davanti al portiere, Vocale si avventa e la spara sul palo! Sulla ribattuta arriva però bomber Pompilio che con un gioco di prestigio beffa il difensore e piazza il pallone a giro sul secondo palo! RETE del pareggio ! Equilibrio ristabilito.

Ora il Sammarco ci crede nella remuntada. In avanti Funghetto, Gaggiano, Pompilio, supportati da Potenza, mettono in grossa difficoltà la difesa di casa, mentre Ianzano suona la carica smistando palloni a destra e a manca. La partita si anima, il pubblico si incalora e incita i propri beniamini a resistere. Al 76° altra incursione di Gaggiano sulla destra, il pallone finisce sull’esterno della rete. I minuti scorrono, ma la Virtus non demorde. Il Rodi intanto perde anche il suo n° 10 per infortunio.All’81° la svolta: palla filtrante di Ritrovato per Pompilio che arriva sulla linea di fondo, subisce una spinta, non cade, dribbla l’avversario e fa partire un siluro di sinistro che si insacca dall’altra parte della porta! Sammarco in vantaggio

Altro cambio per il Sammarco: esce un esausto Radatti ed entra il prof. La Porta per puntellare il risultato. All’86° corner per i padroni di casa, palla in area, i rodiani reclamano un fallo di mano. Per l’arbitro Accarino si può proseguire. Si accendono gli animi tra alcuni giocatori. Si accenna una rissa ma poi tutto viene governato dal direttore di gara senza conseguenze per nessun calciatore. Alla ripresa del gioco Raffaele Ianzano batte all’istante la punizione da centrocampo, mentre i biancoverdi non avevano ancora ripreso bene il proprio assetto, mettendo così Gaggiano davanti al portiere, il fantasista non si fa pregare e, sfuggendo al portiere e a due difensori, deposita in rete la palla del terzo goal ! Fine del gioco e tutti a casa!

Partita complicatissima contro un ottimo Real Rodi ai cui ragazzi vanno fatti i complimenti per l’audacia che hanno messo in campo. Questo sia da lezione: mai sottovalutare un avversario, anche se ha zero punti in classifica. Primo tempo sicuramente giocato male, secondo tempo giocato con più determinazione e convinzione. Certo, avere in panchina giocatori di un certo calibro ti può consentire di ribaltare un risultato che sembrava compromesso.Così si espresso mister Di Claudio: “Salviamo il risultato, ma l’atteggiamento complessivo è da rivedere”. Domenica prossima altro bel test con la Gioventù San Severo. Serve l’atteggiamento giusto. Forza ragazzi!