Antonio Nardella ©redazione.org
San Marco in Lamis, lunedì 12 gennaio 2026 - Il ritorno allo stadio "Tonino Parisi" regala all'ASD San Marco una vittoria netta e convincente. I padroni di casa archiviano la pratica Lucera con un roboante 4-0, maturato in una sfida avvincente giocata in condizioni climatiche proibitive, con un freddo pungente che ha messo a dura prova atleti e spettatori. La giornata assume contorni particolarmente emozionanti per l'addio temporaneo di Giuseppe Scanzano, attaccante di Apricena pronto a intraprendere il servizio militare. Per il talentuoso bomber, applaudito calorosamente da pubblico e compagni, questa prestazione rappresenta un regalo d'addio che la squadra ha confezionato con determinazione e affetto.
Primo Tempo - La formazione celeste-granata recupera elementi importanti: Protino e Nardella tornano disponibili, mentre Bevilacqua deve alzare bandiera bianca dopo appena dieci minuti per un problema muscolare. Restano indisponibili Cacchione e Pellegrini. Sin dai primi istanti, la squadra di casa impone ritmo e qualità. Al 14' si registra la prima occasione significativa: Dragano confeziona un traversone millimetrico per capitan Salerno, il cui colpo al volo termina di poco a lato. Sessanta secondi dopo, doppia conclusione di Fiore e Scanzano, entrambe neutralizzate dall'estremo difensore ospite. Al 18' nuovo tentativo con Scanzano che imbecca Salerno, ma l'intesa non si concretizza. Due minuti più tardi arriva finalmente lo sblocco: ancora Scanzano semina il panico sulla corsia destra e pennella per Dragano, che insacca il vantaggio. Al 28' si replica con lo stesso copione: Salerno apre per Dragano che, davanti al portiere, firma la doppietta personale. Il Lucera tenta qualche sortita offensiva con conclusioni dalla lunga distanza, ma il giovane portiere De Cata (classe 2010) risponde presente senza particolari affanni. Al 37' arriva il tris con Protino protagonista in solitaria: progressione personale, arrivo al limite dell'area piccola e rete che chiude virtualmente i conti già prima dell'intervallo.
Secondo Tempo - La seconda metà di gara scorre su binari più tranquilli, con ritmi inevitabilmente rallentati. Al 28' della ripresa Bashir ci prova da fuori area, trovando però la risposta attenta di De Cata. Quattro minuti dopo tocca a Ricciardi tentare la via del gol per gli ospiti, ma il pallone si stampa sulla traversa. Scanzano cerca in tutti i modi il gol d'addio nei cinque minuti successivi, ma il portiere avversario De Troia si supera con due interventi determinanti. Al 37' arriva comunque il poker: calcio d'angolo battuto da Protino, stacco imperioso di Nardella che deposita in rete con precisione chirurgica. Nel finale c'è spazio anche per l'esordio di Christian Mimmo, giovane del 2010 cresciuto nel settore giovanile celeste-granata. Poppa ha l'occasione per calare il pokerissimo, ma sulla respinta di De Troia la sfera sorvola la traversa.
Nel dopo-gara, il DG Mossuto esprime soddisfazione per la crescita del gruppo: "Questa squadra mi convince sempre di più. Stiamo dando spazio a giovani di grande prospettiva che migliorano partita dopo partita. Oggi ha esordito un altro 2010 e a un certo punto avevamo in campo contemporaneamente due ragazzi del 2010, due del 2008, uno del 2007 e uno del 2006. È qualcosa di straordinario". Il dirigente dedica poi un pensiero speciale all'attaccante in partenza: "Desidero ringraziare profondamente Giuseppe Scanzano per aver abbracciato il nostro progetto con professionalità esemplare, sia in campo che fuori. Gli auguriamo di cuore una carriera ricca di soddisfazioni. Siamo orgogliosi del percorso che stiamo costruendo". Una vittoria che vale doppio: tre punti pesanti per blindare il secondo posto e un tributo sentito a chi ha contribuito alla causa con passione e dedizione.
