Antonio Nardella redazione

San Marco in Lamis, martedì 20 gennaio 2026 - Il Don Uva si impone 3-1 sui biancazzurri, che resistono fino all'85' prima di capitolare definitivamente Trasferta amara per l'Asd San Marco sul campo del Don Uva, che conquista i tre punti con un risultato finale di 3-1. La formazione ospite, decimata dalle assenze, ha comunque mostrato carattere mantenendo aperta la sfida fino agli ultimi minuti di gioco.

Primo Tempo - L'avvio sembra sorridere agli ospiti: dopo soli sette minuti, un'azione orchestrata da Santamaria libera Protino sulla corsia destra, con il numero undici che batte il portiere avversario portando in vantaggio i suoi. I padroni di casa reagiscono costruendo diverse opportunità offensive, senza però impensierire concretamente il portiere Hila. L'equilibrio si spezza nel finale di tempo, quando l'arbitro indica il dischetto giudicando falloso l'intervento difensivo di De Cesare. Dal dischetto, Conte ristabilisce la parità.

Secondo Tempo -  La seconda parte inizia con un'occasione clamorosa per Binetti, che al 7' colpisce la traversa da posizione ravvicinata. Due minuti dopo, nuovo penalty per i biscegliesi: un pallone crossato rasoterra tocca il braccio di Dragano in scivolata, con l'arbitro che non esita a concedere il secondo tiro dagli undici metri. Ancora Conte si incarica della battuta, siglando la doppietta personale. Il San Marco non si arrende: Iannacone Michele spreca una ghiotta chance al 21', mancando il controllo ravvicinato su assist di Dragano. Quest'ultimo continua a rendersi pericoloso, confezionando al 26' un cross per Salerno che non trova lo specchio. A cinque minuti dal novantesimo, Petrignanio chiude definitivamente i conti, spegnendo le residue speranze di rimonta degli ospiti.

Nel post-gara, mister Iannacone ha analizzato la prestazione: "I ragazzi hanno dato tutto per conquistare punti. Stiamo attraversando un momento difficile dal punto di vista numerico, con troppi elementi indisponibili contemporaneamente. L'impegno in Coppa ha inoltre costretto i disponibili a uno sforzo supplementare". Il tecnico ha poi aggiunto: "Nonostante le difficoltà, abbiamo trovato il vantaggio iniziale e lottato fino al termine contro un avversario in buona condizione. Quel rigore fischiato nel finale di primo tempo ha cambiato l'inerzia: concludere avanti la prima frazione avrebbe potuto dare un altro indirizzo alla partita. Ora serve pazienza per recuperare forze e giocatori in vista dei prossimi impegni".