Antonio Nardella redazione.org

San Marco in Lamis, mercoledì 11 marzo 2026 -  Torna al successo l'Asd San Marco in una gara che resterà negli annali per lo spirito mostrato dai ragazzi di mister Iannacone. Protagonisti assoluti il capitano Salerno e Bevilacqua, autori delle reti che hanno regalato tre punti d'oro alla società guidata dal direttore generale Mossuto. Inutile la marcatura di Dentico, arrivata a ridosso dell'intervallo. Sullo sfondo di una settimana martoriata da vomito, febbre e diarrea che hanno colpito gran parte del gruppo, l'undici celeste granata ha tirato fuori qualcosa che va oltre la tattica e i muscoli: carattere, appartenenza, cuore. Una vittoria che, per come è maturata, vale doppio.

Primo tempo —  Avvio di gara subito vivace. Al primo minuto è il Noicattaro ad alzare la voce: Dentico si infila tra le maglie difensive avversarie e lascia partire un diagonale insidioso che manca di poco il bersaglio, facendo tremare Hila tra i pali celeste granata. La risposta di San Marco porta la firma del giovane Iannacone Michele, classe 2006, tra i più brillanti in campo. Prima ci prova al settimo con un tentativo da fuori area che termina alto di poco, poi al nono si trasforma in assistman d'eccezione: pennella il pallone per capitan Salerno, che con un tocco di tacco di rara eleganza beffa Colagrande sul suo palo. Vantaggio meritato per i padroni di casa. Gli ospiti reagiscono e al ventesimo Trerotoli prova a rispondere di testa, ma il pallone finisce abbondantemente sopra la traversa. Poco dopo, al venticinquesimo, ci prova l'ex Tedone senza fortuna.

Al trentatreesimo emerge la qualità di Dragano: servizio preciso per Protino, che riceve al limite, si gira con rapidità e costringe Colagrande alla deviazione in corner. Tre minuti dopo, sullo stesso calcio d'angolo battuto da Protino, la difesa respinge ma solo sino al limite dell'area, dove Bevilacqua controlla con sicurezza e deposita all'incrocio dei pali con un destro preciso. Il pubblico di casa esplode di gioia: è 2-0. Il Noicattaro non si arrende. Fieroni ci prova ma trova Hila attento, poi Dentico calcia fuori. La pressione continua a farsi sentire e al terzo minuto di recupero arriva il premio: lo stesso Dentico riceve in area e dimezza lo svantaggio. Si va all'intervallo sul 2-1.

Secondo tempo —  Nella ripresa il copione cambia radicalmente. I celeste granata accusano la stanchezza e i malanni fisici accumulati durante la settimana. Il tecnico Iannacone chiede sacrificio e compattezza: la squadra risponde presente, abbassando il baricentro e combattendo su ogni pallone. Simbolo di questa resistenza è Cacchione, rientrato da un infortunio ma ancora febbricitante, schierato in mediana pur di dare una mano ai compagni. Un gesto che la dice lunga sullo spirito del gruppo. Al quarto minuto della ripresa un'azione in area porta Protino al tiro su Difino, ma il pallone rimane lì e Dragano ci si avventa con una mezza rovesciata che sfiora soltanto l'incrocio. Al decimo minuto Cannone tenta la fortuna da lontano: alto sopra la traversa. Ancora un tentativo dei noiani al dodicesimo, senza esito.

Al ventesimo Nardella pennella un corner per la testa di capitan Salerno, che manca di poco il colpo del ko. Al trentottesimo è Difino da buona posizione a colpire la traversa e far tremare San Marco. Allo scadere l'ultimo brivido: tiro da fuori di Cannone, ma Hila è ben posizionato e manda in angolo. Il triplice fischio sancisce il 2-1 finale.

Le parole del DG Mossuto - A fine partita il direttore generale non riesce a nascondere la commozione: «È incredibile quello che sta succedendo quest'anno. Avevamo preparato la settimana con quasi tutti a disposizione, eccetto Pellegrini e Scanzano, ormai fuori causa. Da venerdì invece si sono aggiunti problemi fisici seri per diversi ragazzi. Sembrava la maledizione continuasse, eppure nessuno si è tirato indietro. Hanno sofferto fisicamente ma vinto una partita difficilissima. Sono orgoglioso di ognuno di loro e li ringrazio per il senso di appartenenza che dimostrano ogni volta». In attesa di ritrovare la piena condizione atletica, i ragazzi del presidente Aniello Calabrese portano a casa una vittoria che, nel momento del campionato, vale ben più dei tre punti. Siamo nel rush finale, e questo gruppo ha dimostrato di sapere come lottare anche quando il fisico non aiuta.